📖 Almanacco Padulese
🌙 Almanacco del giorno a Padula
sabato 31 Ottobre 2026 · Vallo di Diano
«Alla fine del mese, la raccolta delle olive ci ricorda il valore del tempo trascorso.»
A Salera
🌿 LA NOSTRA TERRA
Entra nei luoghi, incontra le persone, scopri i mestieri.
Un percorso culturale senza fini di lucro alla scoperta delle realtà rurali visitabili di Padula. Non promuoviamo la vendita di prodotti, non gestiamo prenotazioni né riceviamo commissioni. Le visite vanno concordate direttamente con i responsabili.
La nostra vigna
📍 Padula (SA)
Immagina di passeggiare tra i filari di una vigna, ascoltare i racconti di chi lavora la terra e scoprire i gesti tramandati di generazione in generazione. Dalla cura delle viti alla vendemmia, ogni stagione racconta una parte della nostra storia contadina. Questa è una scheda dimostrativa. Il luogo e la visita descritti sono soltanto un esempio e non costituiscono un'offerta di visita attualmente disponibile
☎︎ Contatti: 123456810 - In attesa delle adesioni delle realtà locali.
🎉 Feste e Tradizioni di Padula
Maggio
Salita della Madonna del Monte Romito
3 Maggio 2026

Tradizionale pellegrinaggio che accompagna la statua della Madonna dal paese al santuario sul Monte Romito.
Apertura dei festeggiamenti di San Michele
8 Maggio 2026

Inizio delle celebrazioni dedicate al patrono e apertura al culto del santuario di San Michele alle Grottelle.
Salita del Crocifisso di San Sepolcro e della Madonna del Latte
17 Maggio 2026

La terza domenica di maggio, secondo la tradizione locale, il Crocifisso e la Madonna del Latte salgono dalla chiesa di San Giovanni Battista alla Cappella di San Sepolcro. Orari e programma da confermare annualmente.
San Michele Arcangelo e Tutti i Santi
31 Maggio 2026

Festa patronale di Padula, con le tradizionali celebrazioni e la processione di San Michele Arcangelo.
Giugno
San Michele alle Grottelle
21 Giugno 2026

Celebrazioni presso l’antico eremo rupestre di San Michele alle Grottelle, luogo storico della devozione padulese.
Luglio
Madonna del Carmine
19 Luglio 2026

Festa della Madonna del Carmine, legata alla devozione religiosa della comunità padulese. Data locale da confermare.
Agosto
Ora Media
10 Agosto 2026

Un evento che si ripete una sola volta all'anno: l'emozione dei rintocchi della campana della Certosa di San Lorenzo alle ore 12:00, nell'Ora Media, per celebrare la festa del Santo. Un frammento di storia che prende vita nel silenzio.
Maria Santissima Assunta
15 Agosto 2026

Solennità dell’Assunta, celebrata a Padula con iniziative religiose e festeggiamenti tradizionali.
Fiera del Tumusso
16 Agosto 2026

La tradizionale fiera del 16 Agosto, detta.. del “tumusso”
Settembre
Discesa del Crocifisso di San Sepolcro e della Madonna del Latte
20 Settembre 2026

La terza domenica di settembre, secondo la tradizione locale, il Crocifisso e la Madonna del Latte ritornano dalla Cappella di San Sepolcro alla chiesa di San Giovanni Battista. Orari e programma da confermare annualmente.
San Michele Arcangelo — 29 settembre
29 Settembre 2026

Ricorrenza liturgica di San Michele Arcangelo, patrono di Padula. Il programma locale può variare.
Ottobre
Madonna del Rosario
4 Ottobre 2026

Festa della Beata Vergine Maria del Rosario nella chiesa di San Clemente, con celebrazioni e processione per il centro storico.
San Francesco d’Assisi
11 Ottobre 2026

Festeggiamenti locali di San Francesco, celebrati secondo la tradizione nella domenica successiva al 4 ottobre. Data da confermare ogni anno.
Dicembre
Santa Lucia
13 Dicembre 2026

Ricorrenza di Santa Lucia. Eventuali celebrazioni locali da confermare.
San Michele del Terremoto
16 Dicembre 2026

Il 16 dicembre 1857, Padula fu colpita da un violento sisma, 171 case crollarono e 50 divennero pericolanti causando la perdita di 32 vite e il ferimento di 10 persone su una popolazione di 8.125 abitanti.
Maggio
Salita della Madonna del Monte Romito
2 Maggio 2027

Tradizionale pellegrinaggio che accompagna la statua della Madonna dal paese al santuario sul Monte Romito.
Apertura dei festeggiamenti di San Michele
8 Maggio 2027

Inizio delle celebrazioni dedicate al patrono e apertura al culto del santuario di San Michele alle Grottelle.
Salita del Crocifisso di San Sepolcro e della Madonna del Latte
16 Maggio 2027

La terza domenica di maggio, secondo la tradizione locale, il Crocifisso e la Madonna del Latte salgono dalla chiesa di San Giovanni Battista alla Cappella di San Sepolcro. Orari e programma da confermare annualmente.
San Michele Arcangelo e Tutti i Santi
30 Maggio 2027

Festa patronale di Padula, con le tradizionali celebrazioni e la processione di San Michele Arcangelo.
Giugno
San Michele alle Grottelle
20 Giugno 2027

Celebrazioni presso l’antico eremo rupestre di San Michele alle Grottelle, luogo storico della devozione padulese.
Luglio
Madonna del Carmine
18 Luglio 2027

Festa della Madonna del Carmine, legata alla devozione religiosa della comunità padulese. Data locale da confermare.
Agosto
Ora Media
10 Agosto 2027

Un evento che si ripete una sola volta all'anno: l'emozione dei rintocchi della campana della Certosa di San Lorenzo alle ore 12:00, nell'Ora Media, per celebrare la festa del Santo. Un frammento di storia che prende vita nel silenzio.
Maria Santissima Assunta
15 Agosto 2027

Solennità dell’Assunta, celebrata a Padula con iniziative religiose e festeggiamenti tradizionali.
Fiera del Tumusso
16 Agosto 2027

La tradizionale fiera del 16 Agosto, detta.. del “tumusso”
Settembre
Discesa del Crocifisso di San Sepolcro e della Madonna del Latte
19 Settembre 2027

La terza domenica di settembre, secondo la tradizione locale, il Crocifisso e la Madonna del Latte ritornano dalla Cappella di San Sepolcro alla chiesa di San Giovanni Battista. Orari e programma da confermare annualmente.
San Michele Arcangelo — 29 settembre
29 Settembre 2027

Ricorrenza liturgica di San Michele Arcangelo, patrono di Padula. Il programma locale può variare.
Ottobre
Madonna del Rosario
4 Ottobre 2027

Festa della Beata Vergine Maria del Rosario nella chiesa di San Clemente, con celebrazioni e processione per il centro storico.
San Francesco d’Assisi
10 Ottobre 2027

Festeggiamenti locali di San Francesco, celebrati secondo la tradizione nella domenica successiva al 4 ottobre. Data da confermare ogni anno.
Dicembre
Santa Lucia
13 Dicembre 2027

Ricorrenza di Santa Lucia. Eventuali celebrazioni locali da confermare.
San Michele del Terremoto
16 Dicembre 2027

Il 16 dicembre 1857, Padula fu colpita da un violento sisma, 171 case crollarono e 50 divennero pericolanti causando la perdita di 32 vite e il ferimento di 10 persone su una popolazione di 8.125 abitanti.
Maggio
Salita della Madonna del Monte Romito
7 Maggio 2028

Tradizionale pellegrinaggio che accompagna la statua della Madonna dal paese al santuario sul Monte Romito.
Apertura dei festeggiamenti di San Michele
8 Maggio 2028

Inizio delle celebrazioni dedicate al patrono e apertura al culto del santuario di San Michele alle Grottelle.
Salita del Crocifisso di San Sepolcro e della Madonna del Latte
21 Maggio 2028

La terza domenica di maggio, secondo la tradizione locale, il Crocifisso e la Madonna del Latte salgono dalla chiesa di San Giovanni Battista alla Cappella di San Sepolcro. Orari e programma da confermare annualmente.
San Michele Arcangelo e Tutti i Santi
28 Maggio 2028

Festa patronale di Padula, con le tradizionali celebrazioni e la processione di San Michele Arcangelo.
Giugno
San Michele alle Grottelle
18 Giugno 2028

Celebrazioni presso l’antico eremo rupestre di San Michele alle Grottelle, luogo storico della devozione padulese.
Luglio
Madonna del Carmine
16 Luglio 2028

Festa della Madonna del Carmine, legata alla devozione religiosa della comunità padulese. Data locale da confermare.
Agosto
Ora Media
10 Agosto 2028

Un evento che si ripete una sola volta all'anno: l'emozione dei rintocchi della campana della Certosa di San Lorenzo alle ore 12:00, nell'Ora Media, per celebrare la festa del Santo. Un frammento di storia che prende vita nel silenzio.
Maria Santissima Assunta
15 Agosto 2028

Solennità dell’Assunta, celebrata a Padula con iniziative religiose e festeggiamenti tradizionali.
Fiera del Tumusso
16 Agosto 2028

La tradizionale fiera del 16 Agosto, detta.. del “tumusso”
Settembre
Discesa del Crocifisso di San Sepolcro e della Madonna del Latte
17 Settembre 2028

La terza domenica di settembre, secondo la tradizione locale, il Crocifisso e la Madonna del Latte ritornano dalla Cappella di San Sepolcro alla chiesa di San Giovanni Battista. Orari e programma da confermare annualmente.
San Michele Arcangelo — 29 settembre
29 Settembre 2028

Ricorrenza liturgica di San Michele Arcangelo, patrono di Padula. Il programma locale può variare.
Ottobre
Madonna del Rosario
4 Ottobre 2028

Festa della Beata Vergine Maria del Rosario nella chiesa di San Clemente, con celebrazioni e processione per il centro storico.
San Francesco d’Assisi
8 Ottobre 2028

Festeggiamenti locali di San Francesco, celebrati secondo la tradizione nella domenica successiva al 4 ottobre. Data da confermare ogni anno.
Dicembre
Santa Lucia
13 Dicembre 2028

Ricorrenza di Santa Lucia. Eventuali celebrazioni locali da confermare.
San Michele del Terremoto
16 Dicembre 2028

Il 16 dicembre 1857, Padula fu colpita da un violento sisma, 171 case crollarono e 50 divennero pericolanti causando la perdita di 32 vite e il ferimento di 10 persone su una popolazione di 8.125 abitanti.
Maggio
Salita della Madonna del Monte Romito
6 Maggio 2029

Tradizionale pellegrinaggio che accompagna la statua della Madonna dal paese al santuario sul Monte Romito.
Apertura dei festeggiamenti di San Michele
8 Maggio 2029

Inizio delle celebrazioni dedicate al patrono e apertura al culto del santuario di San Michele alle Grottelle.
Salita del Crocifisso di San Sepolcro e della Madonna del Latte
20 Maggio 2029

La terza domenica di maggio, secondo la tradizione locale, il Crocifisso e la Madonna del Latte salgono dalla chiesa di San Giovanni Battista alla Cappella di San Sepolcro. Orari e programma da confermare annualmente.
San Michele Arcangelo e Tutti i Santi
27 Maggio 2029

Festa patronale di Padula, con le tradizionali celebrazioni e la processione di San Michele Arcangelo.
Giugno
San Michele alle Grottelle
17 Giugno 2029

Celebrazioni presso l’antico eremo rupestre di San Michele alle Grottelle, luogo storico della devozione padulese.
Luglio
Madonna del Carmine
15 Luglio 2029

Festa della Madonna del Carmine, legata alla devozione religiosa della comunità padulese. Data locale da confermare.
Agosto
Ora Media
10 Agosto 2029

Un evento che si ripete una sola volta all'anno: l'emozione dei rintocchi della campana della Certosa di San Lorenzo alle ore 12:00, nell'Ora Media, per celebrare la festa del Santo. Un frammento di storia che prende vita nel silenzio.
Maria Santissima Assunta
15 Agosto 2029

Solennità dell’Assunta, celebrata a Padula con iniziative religiose e festeggiamenti tradizionali.
Fiera del Tumusso
16 Agosto 2029

La tradizionale fiera del 16 Agosto, detta.. del “tumusso”
Settembre
Discesa del Crocifisso di San Sepolcro e della Madonna del Latte
16 Settembre 2029

La terza domenica di settembre, secondo la tradizione locale, il Crocifisso e la Madonna del Latte ritornano dalla Cappella di San Sepolcro alla chiesa di San Giovanni Battista. Orari e programma da confermare annualmente.
San Michele Arcangelo — 29 settembre
29 Settembre 2029

Ricorrenza liturgica di San Michele Arcangelo, patrono di Padula. Il programma locale può variare.
Ottobre
Madonna del Rosario
4 Ottobre 2029

Festa della Beata Vergine Maria del Rosario nella chiesa di San Clemente, con celebrazioni e processione per il centro storico.
San Francesco d’Assisi
7 Ottobre 2029

Festeggiamenti locali di San Francesco, celebrati secondo la tradizione nella domenica successiva al 4 ottobre. Data da confermare ogni anno.
Dicembre
Santa Lucia
13 Dicembre 2029

Ricorrenza di Santa Lucia. Eventuali celebrazioni locali da confermare.
San Michele del Terremoto
16 Dicembre 2029

Il 16 dicembre 1857, Padula fu colpita da un violento sisma, 171 case crollarono e 50 divennero pericolanti causando la perdita di 32 vite e il ferimento di 10 persone su una popolazione di 8.125 abitanti.
Maggio
Salita della Madonna del Monte Romito
5 Maggio 2030

Tradizionale pellegrinaggio che accompagna la statua della Madonna dal paese al santuario sul Monte Romito.
Apertura dei festeggiamenti di San Michele
8 Maggio 2030

Inizio delle celebrazioni dedicate al patrono e apertura al culto del santuario di San Michele alle Grottelle.
Salita del Crocifisso di San Sepolcro e della Madonna del Latte
19 Maggio 2030

La terza domenica di maggio, secondo la tradizione locale, il Crocifisso e la Madonna del Latte salgono dalla chiesa di San Giovanni Battista alla Cappella di San Sepolcro. Orari e programma da confermare annualmente.
San Michele Arcangelo e Tutti i Santi
26 Maggio 2030

Festa patronale di Padula, con le tradizionali celebrazioni e la processione di San Michele Arcangelo.
Giugno
San Michele alle Grottelle
16 Giugno 2030

Celebrazioni presso l’antico eremo rupestre di San Michele alle Grottelle, luogo storico della devozione padulese.
Luglio
Madonna del Carmine
21 Luglio 2030

Festa della Madonna del Carmine, legata alla devozione religiosa della comunità padulese. Data locale da confermare.
Agosto
Ora Media
10 Agosto 2030

Un evento che si ripete una sola volta all'anno: l'emozione dei rintocchi della campana della Certosa di San Lorenzo alle ore 12:00, nell'Ora Media, per celebrare la festa del Santo. Un frammento di storia che prende vita nel silenzio.
Maria Santissima Assunta
15 Agosto 2030

Solennità dell’Assunta, celebrata a Padula con iniziative religiose e festeggiamenti tradizionali.
Fiera del Tumusso
16 Agosto 2030

La tradizionale fiera del 16 Agosto, detta.. del “tumusso”
Settembre
Discesa del Crocifisso di San Sepolcro e della Madonna del Latte
15 Settembre 2030

La terza domenica di settembre, secondo la tradizione locale, il Crocifisso e la Madonna del Latte ritornano dalla Cappella di San Sepolcro alla chiesa di San Giovanni Battista. Orari e programma da confermare annualmente.
San Michele Arcangelo — 29 settembre
29 Settembre 2030

Ricorrenza liturgica di San Michele Arcangelo, patrono di Padula. Il programma locale può variare.
Ottobre
Madonna del Rosario
4 Ottobre 2030

Festa della Beata Vergine Maria del Rosario nella chiesa di San Clemente, con celebrazioni e processione per il centro storico.
San Francesco d’Assisi
6 Ottobre 2030

Festeggiamenti locali di San Francesco, celebrati secondo la tradizione nella domenica successiva al 4 ottobre. Data da confermare ogni anno.
Dicembre
Santa Lucia
13 Dicembre 2030

Ricorrenza di Santa Lucia. Eventuali celebrazioni locali da confermare.
San Michele del Terremoto
16 Dicembre 2030

Il 16 dicembre 1857, Padula fu colpita da un violento sisma, 171 case crollarono e 50 divennero pericolanti causando la perdita di 32 vite e il ferimento di 10 persone su una popolazione di 8.125 abitanti.
Maggio
Salita della Madonna del Monte Romito
4 Maggio 2031

Tradizionale pellegrinaggio che accompagna la statua della Madonna dal paese al santuario sul Monte Romito.
Apertura dei festeggiamenti di San Michele
8 Maggio 2031

Inizio delle celebrazioni dedicate al patrono e apertura al culto del santuario di San Michele alle Grottelle.
Salita del Crocifisso di San Sepolcro e della Madonna del Latte
18 Maggio 2031

La terza domenica di maggio, secondo la tradizione locale, il Crocifisso e la Madonna del Latte salgono dalla chiesa di San Giovanni Battista alla Cappella di San Sepolcro. Orari e programma da confermare annualmente.
San Michele Arcangelo e Tutti i Santi
25 Maggio 2031

Festa patronale di Padula, con le tradizionali celebrazioni e la processione di San Michele Arcangelo.
Giugno
San Michele alle Grottelle
15 Giugno 2031

Celebrazioni presso l’antico eremo rupestre di San Michele alle Grottelle, luogo storico della devozione padulese.
Luglio
Madonna del Carmine
20 Luglio 2031

Festa della Madonna del Carmine, legata alla devozione religiosa della comunità padulese. Data locale da confermare.
Agosto
Ora Media
10 Agosto 2031

Un evento che si ripete una sola volta all'anno: l'emozione dei rintocchi della campana della Certosa di San Lorenzo alle ore 12:00, nell'Ora Media, per celebrare la festa del Santo. Un frammento di storia che prende vita nel silenzio.
Maria Santissima Assunta
15 Agosto 2031

Solennità dell’Assunta, celebrata a Padula con iniziative religiose e festeggiamenti tradizionali.
Fiera del Tumusso
16 Agosto 2031

La tradizionale fiera del 16 Agosto, detta.. del “tumusso”
Settembre
Discesa del Crocifisso di San Sepolcro e della Madonna del Latte
21 Settembre 2031

La terza domenica di settembre, secondo la tradizione locale, il Crocifisso e la Madonna del Latte ritornano dalla Cappella di San Sepolcro alla chiesa di San Giovanni Battista. Orari e programma da confermare annualmente.
San Michele Arcangelo — 29 settembre
29 Settembre 2031

Ricorrenza liturgica di San Michele Arcangelo, patrono di Padula. Il programma locale può variare.
Ottobre
Madonna del Rosario
4 Ottobre 2031

Festa della Beata Vergine Maria del Rosario nella chiesa di San Clemente, con celebrazioni e processione per il centro storico.
San Francesco d’Assisi
5 Ottobre 2031

Festeggiamenti locali di San Francesco, celebrati secondo la tradizione nella domenica successiva al 4 ottobre. Data da confermare ogni anno.
Dicembre
Santa Lucia
13 Dicembre 2031

Ricorrenza di Santa Lucia. Eventuali celebrazioni locali da confermare.
San Michele del Terremoto
16 Dicembre 2031

Il 16 dicembre 1857, Padula fu colpita da un violento sisma, 171 case crollarono e 50 divennero pericolanti causando la perdita di 32 vite e il ferimento di 10 persone su una popolazione di 8.125 abitanti.
Maggio
Salita della Madonna del Monte Romito
2 Maggio 2032

Tradizionale pellegrinaggio che accompagna la statua della Madonna dal paese al santuario sul Monte Romito.
Apertura dei festeggiamenti di San Michele
8 Maggio 2032

Inizio delle celebrazioni dedicate al patrono e apertura al culto del santuario di San Michele alle Grottelle.
Salita del Crocifisso di San Sepolcro e della Madonna del Latte
16 Maggio 2032

La terza domenica di maggio, secondo la tradizione locale, il Crocifisso e la Madonna del Latte salgono dalla chiesa di San Giovanni Battista alla Cappella di San Sepolcro. Orari e programma da confermare annualmente.
San Michele Arcangelo e Tutti i Santi
30 Maggio 2032

Festa patronale di Padula, con le tradizionali celebrazioni e la processione di San Michele Arcangelo.
Giugno
San Michele alle Grottelle
20 Giugno 2032

Celebrazioni presso l’antico eremo rupestre di San Michele alle Grottelle, luogo storico della devozione padulese.
Luglio
Madonna del Carmine
18 Luglio 2032

Festa della Madonna del Carmine, legata alla devozione religiosa della comunità padulese. Data locale da confermare.
Agosto
Ora Media
10 Agosto 2032

Un evento che si ripete una sola volta all'anno: l'emozione dei rintocchi della campana della Certosa di San Lorenzo alle ore 12:00, nell'Ora Media, per celebrare la festa del Santo. Un frammento di storia che prende vita nel silenzio.
Maria Santissima Assunta
15 Agosto 2032

Solennità dell’Assunta, celebrata a Padula con iniziative religiose e festeggiamenti tradizionali.
Fiera del Tumusso
16 Agosto 2032

La tradizionale fiera del 16 Agosto, detta.. del “tumusso”
Settembre
Discesa del Crocifisso di San Sepolcro e della Madonna del Latte
19 Settembre 2032

La terza domenica di settembre, secondo la tradizione locale, il Crocifisso e la Madonna del Latte ritornano dalla Cappella di San Sepolcro alla chiesa di San Giovanni Battista. Orari e programma da confermare annualmente.
San Michele Arcangelo — 29 settembre
29 Settembre 2032

Ricorrenza liturgica di San Michele Arcangelo, patrono di Padula. Il programma locale può variare.
Ottobre
Madonna del Rosario
4 Ottobre 2032

Festa della Beata Vergine Maria del Rosario nella chiesa di San Clemente, con celebrazioni e processione per il centro storico.
San Francesco d’Assisi
10 Ottobre 2032

Festeggiamenti locali di San Francesco, celebrati secondo la tradizione nella domenica successiva al 4 ottobre. Data da confermare ogni anno.
Dicembre
Santa Lucia
13 Dicembre 2032

Ricorrenza di Santa Lucia. Eventuali celebrazioni locali da confermare.
San Michele del Terremoto
16 Dicembre 2032

Il 16 dicembre 1857, Padula fu colpita da un violento sisma, 171 case crollarono e 50 divennero pericolanti causando la perdita di 32 vite e il ferimento di 10 persone su una popolazione di 8.125 abitanti.
Maggio
Salita della Madonna del Monte Romito
1 Maggio 2033

Tradizionale pellegrinaggio che accompagna la statua della Madonna dal paese al santuario sul Monte Romito.
Apertura dei festeggiamenti di San Michele
8 Maggio 2033

Inizio delle celebrazioni dedicate al patrono e apertura al culto del santuario di San Michele alle Grottelle.
Salita del Crocifisso di San Sepolcro e della Madonna del Latte
15 Maggio 2033

La terza domenica di maggio, secondo la tradizione locale, il Crocifisso e la Madonna del Latte salgono dalla chiesa di San Giovanni Battista alla Cappella di San Sepolcro. Orari e programma da confermare annualmente.
San Michele Arcangelo e Tutti i Santi
29 Maggio 2033

Festa patronale di Padula, con le tradizionali celebrazioni e la processione di San Michele Arcangelo.
Giugno
San Michele alle Grottelle
19 Giugno 2033

Celebrazioni presso l’antico eremo rupestre di San Michele alle Grottelle, luogo storico della devozione padulese.
Luglio
Madonna del Carmine
17 Luglio 2033

Festa della Madonna del Carmine, legata alla devozione religiosa della comunità padulese. Data locale da confermare.
Agosto
Ora Media
10 Agosto 2033

Un evento che si ripete una sola volta all'anno: l'emozione dei rintocchi della campana della Certosa di San Lorenzo alle ore 12:00, nell'Ora Media, per celebrare la festa del Santo. Un frammento di storia che prende vita nel silenzio.
Maria Santissima Assunta
15 Agosto 2033

Solennità dell’Assunta, celebrata a Padula con iniziative religiose e festeggiamenti tradizionali.
Fiera del Tumusso
16 Agosto 2033

La tradizionale fiera del 16 Agosto, detta.. del “tumusso”
Settembre
Discesa del Crocifisso di San Sepolcro e della Madonna del Latte
18 Settembre 2033

La terza domenica di settembre, secondo la tradizione locale, il Crocifisso e la Madonna del Latte ritornano dalla Cappella di San Sepolcro alla chiesa di San Giovanni Battista. Orari e programma da confermare annualmente.
San Michele Arcangelo — 29 settembre
29 Settembre 2033

Ricorrenza liturgica di San Michele Arcangelo, patrono di Padula. Il programma locale può variare.
Ottobre
Madonna del Rosario
4 Ottobre 2033

Festa della Beata Vergine Maria del Rosario nella chiesa di San Clemente, con celebrazioni e processione per il centro storico.
San Francesco d’Assisi
9 Ottobre 2033

Festeggiamenti locali di San Francesco, celebrati secondo la tradizione nella domenica successiva al 4 ottobre. Data da confermare ogni anno.
Dicembre
Santa Lucia
13 Dicembre 2033

Ricorrenza di Santa Lucia. Eventuali celebrazioni locali da confermare.
San Michele del Terremoto
16 Dicembre 2033

Il 16 dicembre 1857, Padula fu colpita da un violento sisma, 171 case crollarono e 50 divennero pericolanti causando la perdita di 32 vite e il ferimento di 10 persone su una popolazione di 8.125 abitanti.
Maggio
Salita della Madonna del Monte Romito
7 Maggio 2034

Tradizionale pellegrinaggio che accompagna la statua della Madonna dal paese al santuario sul Monte Romito.
Apertura dei festeggiamenti di San Michele
8 Maggio 2034

Inizio delle celebrazioni dedicate al patrono e apertura al culto del santuario di San Michele alle Grottelle.
Salita del Crocifisso di San Sepolcro e della Madonna del Latte
21 Maggio 2034

La terza domenica di maggio, secondo la tradizione locale, il Crocifisso e la Madonna del Latte salgono dalla chiesa di San Giovanni Battista alla Cappella di San Sepolcro. Orari e programma da confermare annualmente.
San Michele Arcangelo e Tutti i Santi
28 Maggio 2034

Festa patronale di Padula, con le tradizionali celebrazioni e la processione di San Michele Arcangelo.
Giugno
San Michele alle Grottelle
18 Giugno 2034

Celebrazioni presso l’antico eremo rupestre di San Michele alle Grottelle, luogo storico della devozione padulese.
Luglio
Madonna del Carmine
16 Luglio 2034

Festa della Madonna del Carmine, legata alla devozione religiosa della comunità padulese. Data locale da confermare.
Agosto
Ora Media
10 Agosto 2034

Un evento che si ripete una sola volta all'anno: l'emozione dei rintocchi della campana della Certosa di San Lorenzo alle ore 12:00, nell'Ora Media, per celebrare la festa del Santo. Un frammento di storia che prende vita nel silenzio.
Maria Santissima Assunta
15 Agosto 2034

Solennità dell’Assunta, celebrata a Padula con iniziative religiose e festeggiamenti tradizionali.
Fiera del Tumusso
16 Agosto 2034

La tradizionale fiera del 16 Agosto, detta.. del “tumusso”
Settembre
Discesa del Crocifisso di San Sepolcro e della Madonna del Latte
17 Settembre 2034

La terza domenica di settembre, secondo la tradizione locale, il Crocifisso e la Madonna del Latte ritornano dalla Cappella di San Sepolcro alla chiesa di San Giovanni Battista. Orari e programma da confermare annualmente.
San Michele Arcangelo — 29 settembre
29 Settembre 2034

Ricorrenza liturgica di San Michele Arcangelo, patrono di Padula. Il programma locale può variare.
Ottobre
Madonna del Rosario
4 Ottobre 2034

Festa della Beata Vergine Maria del Rosario nella chiesa di San Clemente, con celebrazioni e processione per il centro storico.
San Francesco d’Assisi
8 Ottobre 2034

Festeggiamenti locali di San Francesco, celebrati secondo la tradizione nella domenica successiva al 4 ottobre. Data da confermare ogni anno.
Dicembre
Santa Lucia
13 Dicembre 2034

Ricorrenza di Santa Lucia. Eventuali celebrazioni locali da confermare.
San Michele del Terremoto
16 Dicembre 2034

Il 16 dicembre 1857, Padula fu colpita da un violento sisma, 171 case crollarono e 50 divennero pericolanti causando la perdita di 32 vite e il ferimento di 10 persone su una popolazione di 8.125 abitanti.
Maggio
Salita della Madonna del Monte Romito
6 Maggio 2035

Tradizionale pellegrinaggio che accompagna la statua della Madonna dal paese al santuario sul Monte Romito.
Apertura dei festeggiamenti di San Michele
8 Maggio 2035

Inizio delle celebrazioni dedicate al patrono e apertura al culto del santuario di San Michele alle Grottelle.
Salita del Crocifisso di San Sepolcro e della Madonna del Latte
20 Maggio 2035

La terza domenica di maggio, secondo la tradizione locale, il Crocifisso e la Madonna del Latte salgono dalla chiesa di San Giovanni Battista alla Cappella di San Sepolcro. Orari e programma da confermare annualmente.
San Michele Arcangelo e Tutti i Santi
27 Maggio 2035

Festa patronale di Padula, con le tradizionali celebrazioni e la processione di San Michele Arcangelo.
Giugno
San Michele alle Grottelle
17 Giugno 2035

Celebrazioni presso l’antico eremo rupestre di San Michele alle Grottelle, luogo storico della devozione padulese.
Luglio
Madonna del Carmine
15 Luglio 2035

Festa della Madonna del Carmine, legata alla devozione religiosa della comunità padulese. Data locale da confermare.
Agosto
Ora Media
10 Agosto 2035

Un evento che si ripete una sola volta all'anno: l'emozione dei rintocchi della campana della Certosa di San Lorenzo alle ore 12:00, nell'Ora Media, per celebrare la festa del Santo. Un frammento di storia che prende vita nel silenzio.
Maria Santissima Assunta
15 Agosto 2035

Solennità dell’Assunta, celebrata a Padula con iniziative religiose e festeggiamenti tradizionali.
Fiera del Tumusso
16 Agosto 2035

La tradizionale fiera del 16 Agosto, detta.. del “tumusso”
Settembre
Discesa del Crocifisso di San Sepolcro e della Madonna del Latte
16 Settembre 2035

La terza domenica di settembre, secondo la tradizione locale, il Crocifisso e la Madonna del Latte ritornano dalla Cappella di San Sepolcro alla chiesa di San Giovanni Battista. Orari e programma da confermare annualmente.
San Michele Arcangelo — 29 settembre
29 Settembre 2035

Ricorrenza liturgica di San Michele Arcangelo, patrono di Padula. Il programma locale può variare.
Ottobre
Madonna del Rosario
4 Ottobre 2035

Festa della Beata Vergine Maria del Rosario nella chiesa di San Clemente, con celebrazioni e processione per il centro storico.
San Francesco d’Assisi
7 Ottobre 2035

Festeggiamenti locali di San Francesco, celebrati secondo la tradizione nella domenica successiva al 4 ottobre. Data da confermare ogni anno.
Dicembre
Santa Lucia
13 Dicembre 2035

Ricorrenza di Santa Lucia. Eventuali celebrazioni locali da confermare.
San Michele del Terremoto
16 Dicembre 2035

Il 16 dicembre 1857, Padula fu colpita da un violento sisma, 171 case crollarono e 50 divennero pericolanti causando la perdita di 32 vite e il ferimento di 10 persone su una popolazione di 8.125 abitanti.
Le date dei programmi locali possono cambiare: verifica sempre gli avvisi degli organizzatori.
📚 Ricorrenze e memoria
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Parco Archeologico di Cosilinum
Data: 0089

Parco Archeologico di Cosilinum – Padula Periodo storico: VII–VI secolo a.C. – IX secolo d.C.
Sull'altura della Civita, tra i colli Cornito e San Sepolcro, sorgono i resti dell'antica Cosilinum, importante insediamento prima lucano e poi romano. Sviluppatasi a partire dal VII–VI secolo a.C., la città divenne municipio romano nell'89 a.C., vivendo un lungo periodo di prosperità grazie alla posizione strategica del Vallo di Diano. L'abitato rimase frequentato fino al IX secolo d.C., quando, secondo la ricostruzione storica, fu abbandonato in seguito alle incursioni saracene. Sono ancora visibili resti di abitazioni, fortificazioni in opera poligonale e la cosiddetta Torre Sillana. Il territorio circostante conserva inoltre testimonianze di antichi edifici pubblici, luoghi di culto e necropoli numerosi reperti provenienti da Cosilinum sono custoditi nel Museo Archeologico Provinciale della Lucania Occidentale, presso la Certosa di San Lorenzo.
Fonte: Nova Civitas – Parco Archeologico di Cosilinum.
Battistero Paleocristiano di San Giovanni in Fonte
Data: 0308

Battistero Paleocristiano di San Giovanni in Fonte – Padula Periodo storico: età paleocristiana (IV–VI secolo)
Situato nell'antico territorio di Marcellianum, presso Padula, il Battistero di San Giovanni in Fonte rappresenta una delle più importanti testimonianze del cristianesimo antico nel Vallo di Diano. La tradizione ne attribuisce la fondazione a Papa Marcello I (308–309), mentre il nucleo architettonico più antico viene datato intorno al VI secolo. Costruito sopra una sorgente naturale, conserva una vasca battesimale nella quale il battesimo veniva amministrato per immersione. Il fenomeno dell'innalzamento delle acque durante la notte sacra fu descritto anche da Cassiodoro. Nel XII secolo il complesso fu trasformato in una chiesa dedicata a San Giovanni Battista e successivamente legato ai Cavalieri Templari e all'Ordine di San Giovanni di Gerusalemme. Di particolare interesse sono gli affreschi degli Evangelisti, riscoperti nel 1980, e le tracce pittoriche degli Apostoli nella cappella.
Fonte: Prima e durante la Certosa – Associazione Amici del Cassero
Eremo di San Michele alle Grottelle
Data: 0325

Eremo di San Michele alle Grottelle – Padula Periodo storico: origini antiche, documentato nell'XI secolo
Situato sul versante orientale della collina di San Sepolcro, a circa 750 metri di altitudine, l'Eremo di San Michele alle Grottelle è un suggestivo santuario rupestre di Padula. Anticamente legato al culto pagano del dio Attis, il luogo fu successivamente dedicato a San Michele Arcangelo e San Giacomo. Nell'XI secolo apparteneva al monastero di San Nicola al Torone. Nel 1538 passò alla Certosa di San Lorenzo, insieme ai possedimenti dell'antica abbazia. All'interno si conservano preziosi affreschi medievali, tra cui l'Incoronazione della Vergine, la Dormitio Mariae e scene dedicate a San Giacomo. È presente anche la tomba di Bernardino Brancaccio, datata 1538. Nel 1693 i certosini arricchirono il santuario con affreschi dedicati a San Lorenzo e Santo Stefano.
Chiesa di San Nicola de’ Donnis
Data: 0600

Chiesa di San Nicola de’ Donnis Periodo storico: VI–VIII secolo
La Chiesa di San Nicola de’ Donnis è uno degli edifici religiosi più antichi di Padula. Le sue origini sono legate al monachesimo greco-orientale e alla costruzione di una cella trichora, caratterizzata da tre absidi semicircolari. Tra l'VIII e il IX secolo l'edificio fu ampliato con un'aula rettangolare. La chiesa conserva tracce di affreschi medievali di tradizione orientale, testimonianza degli antichi riti greci. Di particolare interesse sono anche due statue lignee provenienti dalla chiesa: il Cristo benedicente, attribuito alla bottega degli Alamanno, e la Madonna delle Grazie, forse opera giovanile di Giovanni da Nola, oggi conservate nei depositi della Certosa di San Lorenzo.
Fonte: Prima e durante la Certosa – Associazione Amici del Cassero
Chiesa di Santa Maria la Civita
Data: 0800

Periodo storico: VIII–IX secolo (Alto Medioevo) Considerata la più antica parrocchia di Padula, Santa Maria la Civita sarebbe stata fondata tra l'VIII e il IX secolo dagli abitanti dell'antica Cosilinum, insediati nella zona della Civita. La chiesetta originaria aveva una struttura semplice, con un'unica navata, un'abside semicircolare e pareti decorate da affreschi. L'altare maggiore ospitava un'immagine della Madonna. Nel corso dei secoli l'edificio subì numerose trasformazioni, compreso lo spostamento dell'ingresso dal lato occidentale a quello orientale. alla fine del 1784 fu adibita ad abitazione privata e successivamente utilizzata come deposito. Dell'antica struttura medievale si conserva ancora la copertura originaria dell'abside, mentre le pitture sono oggi nascoste sotto l'intonaco.
Fonte: Prima e durante la Certosa – Associazione Amici del Cassero.
Chiesa Madre di San Michele Arcangelo – Padula
Data: 1100

Chiesa Madre di San Michele Arcangelo – Padula
Periodo storico: IX–X secolo Situata nel punto più alto del centro storico di Padula, la Chiesa Madre di San Michele Arcangelo avrebbe origini tra il IX e il X secolo, quando gli abitanti dell'antica Cosilinum si stabilirono nel nuovo insediamento. Conosciuta anche come Chiesa di Sant'Angelo, presenta una pianta a croce latina con tre navate e un caratteristico campanile con orologio. Al suo interno custodisce importanti opere d'arte, tra cui il dittico di Stefano Sparano del 1509, un organo settecentesco e un'acquasantiera proveniente dalla Certosa di San Lorenzo. Di particolare valore è l'archivio storico composto da 147 pergamene, datate dal 1371 al 1829, preziose testimonianze della vita religiosa e civile di Padula.
Tratto dal libro "Prima e durante la Certosa" dell'Associazione Amici del Cassero
Chiesa di San Clemente – Padula
Data: 1250

Chiesa di San Clemente – Padula Periodo storico: XIII secolo (Duecento)
Situata ai piedi dell'antico castello di Padula, la Chiesa di San Clemente risale al XIII secolo ed era la parrocchia dei signori del paese, che vi accedevano direttamente dal giardino del castello attraverso un passaggio riservato. Alla metà del Seicento erano annessi alla chiesa un ospedale pubblico e un luogo di sepoltura. L'edificio subì importanti trasformazioni, forse in seguito al terremoto del 1857, con la ricostruzione della copertura e la realizzazione di nuovi ingressi verso la piazza. L'interno, a navata unica, conserva un altare maggiore in pietra e marmi policromi, sovrastato da una statua della Madonna del Rosario. Il caratteristico campanile si sviluppa su tre livelli, con l'ultimo di forma poligonale.
Fonte: Prima e durante la Certosa – Associazione Amici del Cassero.
Chiesa di San Martino
Data: 1292

Chiesa di San Martino – Padula Prima attestazione documentata: 1292 Situata nel cuore dell'antico rione del Tuorno, la Chiesa di San Martino è una delle più antiche testimonianze religiose di Padula. Documentata già nel 1292, fu una delle nove parrocchie annesse nel 1498 alla Chiesa Madre di San Michele Arcangelo. L'edificio conserva gran parte della sua struttura originaria, con una navata unica suddivisa in tre campate da archi a sesto acuto e un pregevole portale decorato con l'effigie di San Martino. All'interno si conservano un coro ligneo cinquecentesco a sei stalli, opera di artigiani locali, e un altare maggiore settecentesco in pietra di Padula.
Fonte: Prima e durante la Certosa – Associazione Amici del Cassero
Torri Angioine
Data: 1300

Torri Angioine – Padula Periodo storico: fine XIII–XIV secolo
Le Torri Angioine di Padula costituiscono importanti testimonianze dell'antico sistema difensivo medievale del paese. Realizzate secondo modelli architettonici diffusi in Campania durante la dominazione angioina, presentano una struttura cilindrica, una base scarpata e murature in pietra calcarea. Le torri facevano parte della cinta muraria che proteggeva il borgo e rappresentano una significativa testimonianza dell'architettura militare medievale. La loro tipologia richiama analoghe fortificazioni realizzate nel territorio campano tra la fine del Duecento e i secoli successivi.
Torri Angioine; Ministero della Cultura – scheda del centro storico di Padula.
Fondazione della Certosa di San Lorenzo
Data: 28-01-1306

Il 28 gennaio 1306 rappresenta una data fondamentale nella storia di Padula. Con un atto di donazione, Tommaso II Sanseverino, conte di Marsico e signore del Vallo di Diano, diede origine alla Certosa di San Lorenzo, destinata a diventare uno dei più importanti complessi monastici d'Europa.
La Certosa sorse ai piedi dell'abitato di Padula, nel luogo in cui esisteva già una grancia, ossia una struttura agricola appartenente all'Abbazia di Montevergine e dedicata a San Lorenzo. Dopo aver acquisito quei possedimenti, Tommaso Sanseverino li destinò all'Ordine dei Certosini, fondato da San Bruno.
La fondazione ebbe un significato religioso, ma anche politico ed economico. I Sanseverino erano strettamente legati alla dinastia angioina, che governava il Regno di Napoli, e la presenza dei Certosini contribuì a rafforzare il prestigio del territorio.
Nel corso dei secoli, il monastero si ampliò progressivamente, arricchendosi di chiostri, cappelle, giardini, ambienti monumentali e straordinarie opere d'arte. Particolarmente importanti furono le trasformazioni realizzate tra il Cinquecento e il Settecento, che conferirono al complesso gran parte dell'aspetto attuale.
La vita della Certosa influenzò profondamente Padula e il Vallo di Diano. Il monastero divenne un importante centro religioso, agricolo ed economico, contribuendo per secoli alla storia e allo sviluppo del territorio.
Nel 1998 la Certosa di San Lorenzo è stata riconosciuta Patrimonio Mondiale dell'Umanità dall'UNESCO, insieme agli altri beni del sito del Cilento e Vallo di Diano.
Oggi questo straordinario monumento rappresenta uno dei simboli più riconoscibili di Padula e una testimonianza preziosa della sua storia secolare.
Fonti storiche: Ministero della Cultura; Archivio storico del Ministero della Cultura; Comune di Padula.
Cappella dei Santi Giacomo e Filippo
Data: 1333

Cappella dei Santi Giacomo e Filippo – Padula Periodo storico: epoca angioina (XIV secolo) Situata in via San Giacomo, la Cappella dei Santi Giacomo e Filippo faceva parte dell'antico complesso del Palazzo Baronale San Giacomo, la cui storia è documentata in epoca angioina. Nel palazzo, il 2 novembre 1333, Guglielmo Sanseverino stipulò l'atto di fondazione di Buonabitacolo. La data costituisce un importante riferimento storico per il complesso, pur non indicando con certezza l'anno di costruzione della cappella. L'edificio religioso, appartenuto alla Certosa di San Lorenzo, conserva una pianta rettangolare a navata unica, un'abside ottagonale e un arco trionfale a sesto acuto. Presso l'altare rimangono frammenti di un antico affresco raffigurante la Vergine Maria.
Fonti:ricostruzione storica di Palazzo San Giacomo basata sugli scritti di Antonio Sacco.
Cappella di Santa Maria di Costantinopoli
Data: 1350

Fondata dalla famiglia Romano di fronte al palazzo ereditato, essa è datata 1772, come si legge sul portale di ingresso. Questo è sollevato di quattro scalini rispetto al livello stradale e presenta un portale in pietra ben lavorato. Una piccola campana è ospitata in cima alla facciata in un campanile di modeste dimensioni, anch’esso in pietra. L’aula di forma rettangolare è illuminata da un finestrone trilobato ed arricchita da decorazioni in stucco. Sull’altare in pietra locale è situata una tavola in legno raffigurante la Madonna di Costantinopoli.
Fonte: Prima e durante la Certosa – Associazione Amici del Cassero.
Convento di Sant’Agostino
Data: 1350

Convento di Sant’Agostino – Padula Periodo storico: XIV secolo
Fondato nel XIV secolo dai nobili Sanseverino sul luogo di un'antica chiesa dedicata a San Matteo, il Convento di Sant’Agostino fu uno dei complessi religiosi più ricchi e importanti di Padula, secondo soltanto alla Certosa di San Lorenzo. Il suo elemento architettonico più suggestivo è il chiostro cinquecentesco, con ventiquattro colonne doriche in pietra locale e una pavimentazione in pietra di Padula firmata da Andrea Carrara nel 1748. Soppresso agli inizi dell'Ottocento durante il periodo napoleonico, il convento passò definitivamente al Comune nel 1819 e ospitò uffici pubblici, caserma, carcere e scuole. La chiesa conserva un portale quattrocentesco e un campanile dalla particolare struttura interna circolare.
La Valle dei Mulini e le antiche Carcare
Data: 1350

La Valle dei Mulini e le antiche Carcare – Padula Periodo storico: Medioevo ed epoche successive
Alle spalle dell'abitato di Padula, scendendo lungo l'antico sentiero della Madonnella, si estende la suggestiva Valle dei Mulini, attraversata dal torrente Fabbricato. Lungo il corso d'acqua sono ancora visibili i resti degli antichi mulini ad acqua, utilizzati per la macinazione dei cereali, e delle carcare, fornaci destinate alla produzione della calce. Tra i mulini ricordati dalla memoria locale figurano il Mulino D'Ambrosio, il Mulino Borgia e il Mulino Sansalone, testimonianze delle attività produttive che caratterizzavano la vita del paese. Nella valle si conservano anche tracce dell'antico acquedotto medievale, che alimentava i mulini situati a sud dell'abitato e il Convento di San Francesco. Questo patrimonio racconta il lavoro dei mugnai e degli artigiani, insieme all'importanza dell'acqua nello sviluppo economico e sociale della Padula di un tempo.
Fonte: Testo storico-descrittivo sulla Valle dei Mulini di Padula; denominazioni dei mulini tramandate dalla memoria locale.
Porta dell'Auliva (o dell'Oliva)
Data: 1350

Porta dell'Auliva (o dell'Oliva) – Padula Periodo storico: probabilmente medievale
Situata nel rione Torno, nei pressi della Chiesa di San Giovanni Battista, la Porta dell'Auliva, conosciuta anche come Porta dell'Oliva, è una delle testimonianze superstiti dell'antico sistema difensivo di Padula. L'accesso fortificato è costituito da un ampio sottoportico incorniciato da un caratteristico arco gotico a sesto acuto, elemento architettonico che suggerisce un'origine medievale. La porta ricorda il periodo in cui il borgo era protetto da mura e da diversi accessi fortificati. Documenti del Seicento ricordano anche altre porte oggi non più conservate, tra cui Porta de Petra Lata, il Portiello, la Portella, Porta della Derroita e Porta del Torno.
Fonte: Prima e durante la Certosa – Associazione Amici del Cassero
Il Convento di San Francesco di Padula: sei secoli di fede, arte e storia
Data: 1380

1380 – L'inizio di una storia che attraversa i secoli
A Padula, il Convento di San Francesco custodisce una storia che affonda le sue radici nel Medioevo, quando la fede, l'arte e la generosità delle grandi famiglie del territorio contribuivano alla nascita di luoghi destinati a durare nei secoli. La fondazione del convento fu voluta da Giovanni Tommaso Sanseverino, conte di Marsico e signore di Padula, ricordato per la sua benevolenza verso l'Ordine dei Frati Minori Francescani. Secondo quanto riferisce monsignor A. Sacco nell'opera La Certosa di Padula, sulla base di un documento conservato nell'archivio della Certosa, i lavori di costruzione ebbero inizio nel 1380. Nel 1422, con una bolla di papa Martino V, il convento venne affidato all'Ordine dei Frati Minori Francescani, consolidando il suo legame con la spiritualità francescana. La costruzione riflette il lungo cammino dell'arte attraverso i secoli. Alle forme romaniche e gotiche si aggiunsero successivamente elementi rinascimentali e barocchi. La facciata della chiesa, con le sue quattro colonne e i capitelli finemente lavorati, testimonia l'influenza rinascimentale, mentre l'interno conserva evidenti caratteri barocchi. Il chiostro è uno dei luoghi più suggestivi del complesso. Di forma quadrata, presenta ventiquattro colonne in pietra di Padula. Su alcune basi e capitelli compaiono gli stemmi di importanti famiglie aristocratiche, tra cui i d'Avalos, i Sanseverino e i Cardona. Su un capitello vicino all'ingresso sono scolpiti i nomi di Gesù e Maria e l'anno 1454, indicato dalla brochure come quello del completamento dei lavori. Ma il chiostro custodisce anche parole che sembrano rivolgersi direttamente a chi lo attraversa. All'ingresso, una frase latina invita il visitatore a non varcare quella soglia senza aver prima rivolto un saluto alla Vergine Maria. Un altro particolare di grande interesse è il portale in pietra di Padula che conduce alla cantina, sul quale compare, in greco e in latino, l'antico invito alla conoscenza di sé: «Conosci te stesso». Sono dettagli che raccontano un mondo nel quale architettura, spiritualità, cultura e vita quotidiana si intrecciavano profondamente. Il Convento di San Francesco non è dunque soltanto un edificio antico. È una testimonianza della storia di Padula, del lavoro degli artigiani della pietra, della devozione religiosa e delle trasformazioni artistiche che hanno attraversato il territorio. Dalle sue origini medievali fino ai nostri giorni, il convento continua a rappresentare una parte preziosa della memoria storica e culturale padulese.
Fonte: Emma Carrara, Brochure San Francesco
Chiesa di San Giovanni Battista
Data: 1450

Chiesa di San Giovanni Battista – Padula
Periodo storico: XV secolo (Quattrocento) Situata nei pressi dell'antica Porta dell'Auliva, la Chiesa di San Giovanni Battista era una delle storiche parrocchie di Padula. Le sue origini non sono documentate con precisione. La chiesa assunse il titolo dell'antico Battistero di San Giovanni in Fonti, abbandonato nel IX secolo. Un tempo era affiancata da un cimitero, testimonianza di antiche tradizioni funerarie. L'edificio, ristrutturato nel rispetto della configurazione originaria, presenta una navata principale affiancata da una navatella laterale con cappelle gentilizie. La facciata è caratterizzata da elementi dorici e da un ampio timpano. All'interno spiccano il soffitto a cassettoni, le arcate e l'altare maggiore in pietra di Padula, impreziosito da angeli e decorazioni simboliche.
Fonti: Prima e durante la Certosa – Associazione Amici del Cassero
Cappella di San Pietro Petroselli (San Pietro in Vinculis)
Data: 1498

Cappella di San Pietro Petroselli (San Pietro in Vinculis) – Padula
Periodo storico: origini medievali Dedicata a San Pietro in catene, la Cappella di San Pietro Petroselli è ricordata dalla tradizione locale come una delle più antiche parrocchie di Padula. Nel 1498 fu annessa alla Chiesa Madre di San Michele Arcangelo. Situata nella zona del paese rivolta verso il torrente Fabbricato, dove un tempo sorgevano i mulini, presenta un'architettura semplice e raccolta, con una navata unica e un piccolo campanile. La facciata, rimaneggiata in tempi recenti, conserva un portale cinquecentesco in pietra di Padula. Di particolare pregio sono due sculture lignee raffiguranti San Pietro e San Paolo, attribuite a Giovanni da Nola e datate al 1512.
Fonte: Prima e durante la Certosa – Associazione Amici del Cassero.
Cappella di San Paolo
Data: 1507

Cappella di San Paolo – Padula Prima testimonianza documentata: 1507 Situata nell'omonima contrada di Padula, la Cappella di San Paolo è ricordata in una bolla di papa Giulio II del 1507, con la quale veniva unita alla Chiesa della Santissima Annunziata. L'edificio custodiva due altari: quello principale, con una tela raffigurante la Conversione di San Paolo e una cornice dorata, e un secondo altare dedicato al Crocifisso, con un'immagine lignea. La cappella era dotata di una campana sopra l'ingresso, di un'acquasantiera e di una sepoltura nel pavimento. Questi particolari testimoniano la semplicità dell'antico luogo di culto e il suo legame con la vita religiosa della comunità padulese.
Fonte: Prima e durante la Certosa – Associazione Amici del Cassero.
Cappella di San Sepolcro
Data: 1550

Cappella di San Sepolcro (del Crocifisso) – Padula Periodo storico: XVI secolo (Cinquecento)
Situata nell'area dell'antica Cosilinum, la Cappella di San Sepolcro è un luogo di profonda devozione popolare. La sua fondazione non è documentata con precisione, ma le caratteristiche architettoniche, il portale in pietra e la statua in stucco della Vergine suggeriscono un'origine anteriore al Seicento. Secondo un'ipotesi, la cappella sarebbe sorta dall'ampliamento di un antico luogo di culto, forse una grotta, frequentato dai pastori della zona. L'edificio presenta una piccola navata unica e un campanile incorporato nella struttura. Ogni anno, nel giorno dell'Ascensione, le statue del Crocifisso e della Madonna del Latte vengono portate in processione dalla Chiesa di San Giovanni Battista alla cappella, dove rimangono fino alla festa dell'Esaltazione della Santa Croce.
Cappella di Santa Maria del Monte Romito
Data: 1550

Cappella di Santa Maria del Monte Romito – Padula Periodo storico: probabilmente anteriore al XVII secolo Situata a sud di Padula, a circa 1.380 metri di altitudine, la Cappella di Santa Maria del Monte Romito è un antico luogo di devozione mariana immerso nella natura. La data di fondazione è sconosciuta, ma l'architettura e il portale suggeriscono un'origine precedente al Seicento. Secondo la tradizione, sarebbe stata edificata dai pastori che frequentavano la montagna. Costruita interamente in pietra, custodisce un piccolo altare e due statue del 1729, raffiguranti San Michele Arcangelo e la Madonna con il Bambino, attribuite allo scultore padulese Andrea Carrara. La prima domenica di maggio e la terza di settembre si rinnova la tradizionale processione della Madonna, dalla Chiesa della Santissima Annunziata al Monte Romito e ritorno. Il santuario, circondato da faggi secolari, offre uno splendido panorama sul Vallo di Diano e sulla Certosa di San Lorenzo.
Porta di Sant'Antonio
Data: 1550

Porta di Sant'Antonio – Padula
Periodo storico: XVI secolo Situata nei pressi di Piazza Umberto I, la Porta di Sant'Antonio è una delle più importanti testimonianze dell'antico sistema di accessi fortificati di Padula. Unica porta sopravvissuta nella parte alta del paese, nella forma attuale risale al XVI secolo. Presenta un elegante portale in bugnato con arco a tutto sesto. Particolarmente significativa è la figura dell'oca scolpita all'imposta dell'arco, antico simbolo del paese e dell'istituzione comunale denominata Universitatis terrae Padulae. La porta ricorda l'epoca in cui il borgo era protetto da mura e accessi controllati, dei quali rimangono oggi poche testimonianze. Tra queste si distingue anche la Porta dell'Oliva, nel rione Torno, caratterizzata da un arco gotico di probabile origine medievale
Fonte: Prima e durante la Certosa – Associazione Amici del Cassero.
Chiesa della SS. Annunziata
Data: 1619

Chiesa della SS. Annunziata – Padula
Prima testimonianza documentata: 1619 La Chiesa della Santissima Annunziata è ricordata nella visita pastorale del vescovo di Capaccio del 1619, che menziona anche un ospedale e un brefotrofio annessi. L'edificio subì importanti trasformazioni alla fine del Settecento e successivamente ai danni del terremoto del 1857 e alla costruzione della strada di accesso al paese. Nel 1957, in occasione del centenario della spedizione di Carlo Pisacane, sotto la chiesa fu realizzato un ossario che custodisce i resti di alcuni dei Trecento. Di particolare interesse sono il portale quattrocentesco in pietra, la torre campanaria e l'antico ingresso dell'ospedale, decorato con l'oca, simbolo di Padula. L'interno presenta una navata rettangolare, sei altari votivi e un'abside poligonale.
Fonte: Prima e durante la Certosa – Associazione Amici del Cassero
Cappella della Madonna del Carmine
Data: 1650

Cappella della Madonna del Carmine – Padula
Periodo storico: XVII secolo (Seicento) Situata in località Croce, la Cappella della Madonna del Carmine è uno dei luoghi più cari alla devozione dei padulesi. Fu costruita nel Seicento da Michel Moscarella accanto a un antico sacello dedicato alla Vergine del Monte Carmelo. Profondamente modificata nel corso del tempo, presenta una pianta rettangolare a navata unica, con soffitto a cassettoni e una facciata semplice, sormontata da un piccolo campanile a vela. All'interno si distingue l'altare in marmi policromi, realizzato da maestranze padulesi, con la statua della Madonna del Carmine. Una seconda statua votiva testimonia la devozione popolare. La volta è decorata con motivi floreali e vegetali e conserva al centro un affresco raffigurante la Vergine del Carmelo.
Fonte: Prima e durante la Certosa – Associazione Amici del Cassero.
Cappella di San Vito
Data: 1747

Cappella di San Vito – Padula Anno di fondazione: 1747
La Cappella di San Vito fu edificata nel 1747 per volontà dell'arciprete Matteo Caolo. Parzialmente inglobata in un palazzo gentilizio, conserva un ingresso laterale esterno con portale in pietra. La facciata, elegante e sobria, è decorata con lesene e capitelli ionici e termina con un timpano sormontato da un piccolo campanile a vela. Di particolare pregio è la statuetta in pietra raffigurante Sa Vito, collocata sopra il portale e attribuita allo scultore padulese Andrea Carrara, artista apprezzato anche oltre i confini del Vallo di Diano.
Fonte: Prima e durante la Certosa – Associazione Amici del Cassero.
Cappella della Madonna del Carmelo
Data: 1750

Cappella della Madonna del Carmelo – Padula Periodo storico: fondazione non documentata Situata lungo Corso Garibaldi, la Cappella della Madonna del Carmelo è un piccolo edificio religioso rialzato rispetto al livello della strada. A pianta quadrata, presenta un portale in pietra sormontato da un'edicola affrescata con la Vergine e il Bambino e un piccolo campanile sul tetto a capanna. L'interno, raccolto e semplice, è coperto da una volta a crociera con decorazioni in stucco. Sull'altare si conserva una tela settecentesca raffigurante la Madonna con Bambino fra due santi inginocchiati. Di particolare interesse è anche un antico bassorilievo in calcare, murato sulla facciata di un'abitazione di fronte alla cappella, che raffigura episodi della Genesi, tra cui il Peccato originale e il Sacrificio di Isacco.
Fonte: Prima e durante la Certosa – Associazione Amici del Cassero.
Casa Museo Joe Petrosino
Data: 1768

Casa Museo Joe Petrosino – Padula Anno di costruzione: 1768 La Casa Museo Joe Petrosino conserva la memoria di Giuseppe Petrosino, nato a Padula nel 1860 e destinato a diventare uno dei più celebri investigatori della polizia americana. Joe visse in questa abitazione fino al 1873, quando, a tredici anni, emigrò negli Stati Uniti insieme alla famiglia. Costruita nel 1768 e ampliata nel 1834, la casa ha conservato quasi intatti gli ambienti, gli arredi e gli oggetti quotidiani, offrendo una preziosa testimonianza della vita delle famiglie meridionali durante l'epoca della grande emigrazione. Realizzata come museo grazie al contributo del Comune di Padula e della Regione Campania, ricorda anche l'impegno di Petrosino nella lotta contro la criminalità mafiosa, per il quale sacrificò la propria vita.
Fonte: Prima e durante la Certosa – Associazione Amici del Cassero.
Albero della Libertà davanti alla Certosa di Padula
Data: 1799

1799 – L'Albero della Libertà davanti alla Certosa
Nel 1799, mentre il Regno di Napoli attraversava un periodo di profondi sconvolgimenti politici, anche Padula fu coinvolta nella diffusione delle idee rivoluzionarie ispirate ai principi di libertà e uguaglianza. In quell'anno, davanti alla Certosa di San Lorenzo, venne innalzato un Albero della Libertà, simbolo della Repubblica Napoletana e della volontà di cambiamento rispetto al governo monarchico dei Borbone. Secondo le ricostruzioni della storia locale, tra i protagonisti dell'iniziativa vi furono le sorelle Silvia e Anna Bonomo e il giovane Ettore Netti, sostenuti da altri abitanti di Padula favorevoli alle idee repubblicane. L'Albero della Libertà non era un semplice ornamento: rappresentava pubblicamente l'adesione ai nuovi ideali politici. La sua presenza davanti alla Certosa, uno dei luoghi più importanti e influenti del territorio, assumeva quindi un particolare significato simbolico. L'iniziativa provocò forti contrasti con i sostenitori della monarchia borbonica, in un periodo segnato da tensioni, rivolte e repressioni. Un'altra testimonianza storica racconta che alcuni abitanti di Padula, guidati da don Francesco Netti, portarono la statua di San Michele, patrono del paese, davanti all'Albero della Libertà, in un episodio che intrecciava devozione religiosa e cambiamento politico.Nello stesso anno, a Napoli, l'Albero della Libertà innalzato nel Largo di Palazzo venne abbattuto dopo la caduta della Repubblica Napoletana, nel giugno 1799. L'episodio fu raffigurato dal pittore Saverio della Gatta in un dipinto dell'epoca, che testimonia le forti contrapposizioni politiche di quei mesi. L'innalzamento dell'Albero della Libertà testimonia la partecipazione di Padula alle vicende della Repubblica Napoletana del 1799 e rappresenta una pagina significativa, oggi poco ricordata, della storia politica e civile del paese.
Fonti storiche: Comune di Padula, Storia; Bollettino Telematico dell'Arte, studi sulla Certosa di Padula.
Andrea Cariello
Nato: 01-12-1807

Andrea Cariello (Padula, 1807 – Napoli, 1870)
Natività di Padula ed eletto protagonista della scena artistica napoletana ottocentesca, Andrea Cariello seppe distinguersi per una straordinaria versatilità tecnica, muovendosi con maestria tra la scultura in marmo e legno, la medaglistica e la raffinatissima arte della glittica (l'incisione su pietre dure e cammei).
Allievo del celebre Filippo Rega, legò il suo nome a importanti cantieri regi, come la decorazione delle volte del Palazzo Reale di Napoli dopo l'incendio del 1837, e a una ricca produzione di busti ritratti e monumenti commemorativi, lasciando un'impronta duratura nella cultura figurativa del Regno delle Due Sicilie.
Federico Romano
Nato: 12-05-1814 · Morto: 18-03-1859

FEDERICO ROMANO (Padula, 12 maggio 1814 – 18 marzo 1859)
Patriota del Risorgimento e protagonista dei moti antiborbonici di Padula.
Nato a Padula nel 1814, Federico Romano fu un sostenitore degli ideali di libertà e indipendenza italiana. Vicino agli ambienti liberali e alla Carboneria, partecipò all'organizzazione dei moti collegati alla spedizione di Carlo Pisacane del 1857.
Dopo la repressione borbonica, il suo palazzo fu saccheggiato e incendiato. Costretto alla latitanza, rientrò a Padula nei primi mesi del 1859, gravemente malato e sottoposto alla sorveglianza delle autorità. Morì il 18 marzo dello stesso anno.
La sua vicenda resta legata alla memoria risorgimentale di Padula e del Vallo di Diano
Antonio Santelmo
Nato: 25-12-1815 · Morto: 05-06-1881

ANTONIO SANTELMO (Padula, 25 dicembre 1815 – Padula, 5 giugno 1881)
Patriota risorgimentale e protagonista della Spedizione dei Mille.
Nato a Padula da Michele Santelmo e Rosa Marrano, appartenne a una famiglia di tradizioni antiborboniche. Partecipò ai movimenti liberali del 1848 e sostenne i preparativi della spedizione di Carlo Pisacane del 1857, subendo arresti e persecuzioni da parte delle autorità borboniche.
Nel 1860 prese parte alla Spedizione dei Mille guidata da Giuseppe Garibaldi. Ferito a un ginocchio durante la battaglia di Calatafimi del 15 maggio, ricevette una medaglia d'argento e fu promosso luogotenente.
Tornato nel Vallo di Diano, contribuì all'organizzazione dei movimenti insurrezionali a sostegno dell'unificazione italiana. Trascorse gli ultimi anni a Padula, dove morì il 5 giugno 1881.
Vincenzo Padula
Nato: 16-10-1831 · Morto: 29-08-1860

VINCENZO PADULA (Padula, 16 ottobre 1831 – Barcellona Pozzo di Gotto, 29 agosto 1860)
Sacerdote, patriota e combattente garibaldino, protagonista del Risorgimento nel Vallo di Diano.
Nato a Padula da Maurizio Padula e Luisa Falotico, proveniva da una famiglia di tradizioni liberali originaria di Montemurro. Dopo gli studi ecclesiastici nel seminario di Diano, divenne sacerdote e si avvicinò agli ambienti patriottici antiborbonici.
Fu tra i principali organizzatori della rete clandestina che preparò l'insurrezione del 1857, collaborando con Carlo Pisacane. Arrestato prima della spedizione di Sapri, non poté partecipare direttamente ai moti.
Nel 1860 si unì alla Spedizione dei Mille di Giuseppe Garibaldi e combatté in Sicilia. Rimase gravemente ferito durante la battaglia di Milazzo e morì il 29 agosto 1860 a Barcellona Pozzo di Gotto, a soli 28 anni.
La sua figura rappresenta il contributo dei patrioti di Padula alla lotta per l'Unità d'Italia.
Filomeno Padula
Nato: 10-11-1836 · Morto: 30-12-1912

FILOMENO PADULA (Padula, 10 novembre 1836 – Padula, 30 dicembre 1912)
Patriota risorgimentale, capitano della Guardia Nazionale e protagonista della vita politica di Padula.
Nato a Padula da una famiglia di tradizioni liberali originaria di Montemurro, fu fratello minore del sacerdote e patriota Vincenzo Padula.
Nel 1860 raggiunse in Sicilia il fratello Vincenzo, gravemente ferito durante la campagna garibaldina, e lo assistette fino alla morte. Successivamente si unì ai volontari garibaldini, partecipando alle vicende dell'unificazione italiana.
Dopo l'Unità, divenne capitano della Guardia Nazionale di Padula, distinguendosi nella lotta al brigantaggio. Il 20 dicembre 1864 partecipò all'operazione contro la banda del brigante Angelantonio Masini, ricevendo per il suo intervento la medaglia d'argento al valor militare.
Fu successivamente attivo nella politica locale, vicino a Giovanni Nicotera. Morì a Padula il 30 dicembre 1912, all'età di 76 anni.
Alluvione del torrente Fabbricato
Data: 27-10-1839

27 OTTOBRE 1839 – ALLUVIONE DEL TORRENTE FABBRICATO
Il 27 ottobre 1839 Padula fu colpita da una violenta alluvione provocata dallo straripamento del torrente Fabbricato, in seguito a un intenso temporale accompagnato da forti venti, tuoni e fulmini.
Le acque, cariche di fango, ghiaia e detriti, invasero diverse zone del paese, danneggiando abitazioni, magazzini, stalle e terreni agricoli. Secondo le ricostruzioni storiche, la devastazione interessò una vasta parte del territorio padulese.
Anche la Certosa di San Lorenzo subì gravi conseguenze: l'acqua penetrò negli ambienti al piano terra e nel grande cellaio, depositando notevoli quantità di materiali trasportati dalla piena.
L'alluvione del 1839 rimane uno degli episodi più significativi della storia ambientale di Padula, testimonianza della vulnerabilità del territorio e dell'importanza della gestione dei corsi d'acqua.
Palazzo Dede – Ex Palazzo Santelmo
Data: 1852

Palazzo Dede – Ex Palazzo Santelmo – Padula Periodo storico di riferimento: XIX secolo – Risorgimento italiano Palazzo Dede, già Palazzo Santelmo, è legato alla memoria di Antonio Santelmo (1815–1881), patriota padulese e protagonista delle lotte per l'Unità d’Italia. Fin da giovane, Antonio partecipò agli ambienti liberali e carbonari. Insieme ai fratelli Francesco e Vincenzo fu perseguitato dalle autorità borboniche per la sua attività cospirativa. La famiglia Santelmo ebbe un ruolo importante nella preparazione dei moti rivoluzionari nel Vallo di Diano. Nel 1852 la polizia borbonica effettuò una perquisizione nella casa dei Santelmo, accusando Antonio e Francesco di possedere libri proibiti. Dopo la fallita spedizione di Carlo Pisacane del 1857, Antonio fu arrestato ed esiliato a Genova. Nel 1860 partecipò alla spedizione dei Mille di Garibaldi e rimase ferito nella battaglia di Calatafimi, ricevendo una medaglia d’argento. Tornato a Padula dopo l'Unità d'Italia, vi morì il 5 giugno 1881.
Fonte: Cenni biografici su Antonio Santelmo (1815–1881).
Arcangelo Rotunno
Nato: 31-01-1852 · Morto: 22-10-1938

ARCANGELO ROTUNNO (Padula, 31 gennaio 1852 – Padula, 22 ottobre 1938)
Sacerdote, educatore, archeologo e studioso della storia e delle tradizioni di Padula.
Nato a Padula nel 1852, don Arcangelo Rotunno dedicò gran parte della sua vita all'insegnamento, alla ricerca storica e alla valorizzazione del patrimonio culturale locale.
Ordinato sacerdote nel 1876, fu insegnante e direttore didattico, impegnandosi anche nell'istruzione gratuita dei ragazzi appartenenti alle famiglie più povere.
Appassionato di archeologia, contribuì all'individuazione e allo studio dell'antica città romana di Cosilinum, sul colle della Civita. Dal 1907 ricoprì l'incarico di ispettore onorario delle Belle Arti.
Autore di numerosi scritti, raccolse testimonianze sulla storia, sulle tradizioni religiose e sulla vita popolare di Padula, lasciando un'importante eredità documentaria.
Morì a Padula il 22 ottobre 1938. La comunità gli ha dedicato una strada del centro storico e la scuola primaria del paese.
Spedizione di Pisacane LUDOVICO NEGRONI
· Morto: 01-07-1857

Gli scontri della spedizione di Pisacane a Padula I volontari della spedizione di Sapri si scontrarono con le truppe borboniche nelle strade di Padula. Molti persero la vita portabandiera dei Trecento di Carlo Pisacane, qui
crudelmente ucciso il 1° luglio 1857, nel vano tentativo di fermare il sogno rivoluzionario di una Italia unita, democratica e repubblicana. In Foto il cippo della sepoltura.
Il terremoto del 1857
Data: 16-12-1857

16 DICEMBRE 1857 – IL TERREMOTO DELLA BASILICATA
La sera del 16 dicembre 1857 un violentissimo terremoto devastò vaste aree della Basilicata e del Vallo di Diano, provocando migliaia di vittime e la distruzione di interi centri abitati.
Anche Padula fu duramente colpita. Secondo le ricostruzioni storiche, il sisma causò 32 morti e 10 feriti. Ben 171 abitazioni crollarono e altre 50 furono dichiarate pericolanti. I danni più gravi si registrarono nelle zone occidentali e meridionali del paese, mentre anche la Certosa di San Lorenzo subì importanti lesioni strutturali.
Tra i centri maggiormente devastati del Vallo di Diano vi furono Polla, Pertosa e Atena Lucana.
Il terremoto fu successivamente studiato dall'ingegnere e sismologo irlandese Robert Mallet, il cui lavoro contribuì allo sviluppo della moderna sismologia.
Il 16 dicembre 1857 rimane una delle date più dolorose della memoria storica di Padula, nel ricordo delle vittime e delle distruzioni provocate dal sisma.
Casa Padula
Data: 1860

Casa Padula – Padula Periodo storico: dal Medioevo al Novecento Costruita in parte sulle antiche difese esterne del castello di Padula, Casa Padula conserva testimonianze di diverse epoche storiche, dalle possenti murature medievali alle decorazioni settecentesche. Nell'Ottocento l'edificio fu dotato di feritoie difensive, mentre nel primo Novecento fu tra i primi del paese a disporre di un sistema di riscaldamento a carbone. La dimora è legata alla famiglia Padula, protagonista del Risorgimento. Vincenzo Padula, sacerdote e patriota, partecipò alla spedizione dei Mille di Garibaldi e morì nel 1860 in seguito alle ferite riportate nella battaglia di Milazzo. Il fratello Filomeno, anch'egli garibaldino, divenne capitano della Guardia Nazionale e ricevette una medaglia d'argento al valor militare per un'azione contro il brigantaggio nel 1864. Oggi Casa Padula, con il suo giardino, ospita ricevimenti, eventi e brevi soggiorni.
Fonte: Prima e durante la Certosa – Associazione Amici del Cassero.
Joe Petrosino
Nato: 30-08-1860 · Morto: 12-03-1909

GIUSEPPE “JOE” PETROSINO (Padula, 30 agosto 1860 – Palermo, 12 marzo 1909)
Poliziotto italoamericano, tenente della polizia di New York e pioniere della lotta alla criminalità organizzata.
Nato a Padula nel 1860, Giuseppe Petrosino emigrò con la famiglia negli Stati Uniti nel 1873, stabilendosi a New York. Entrato nella polizia nel 1883, si distinse per il coraggio e le capacità investigative, diventando uno dei più importanti investigatori impegnati contro la Mano Nera, organizzazione criminale che terrorizzava le comunità italiane.
Promosso tenente, guidò un gruppo specializzato di investigatori italiani e italoamericani, contribuendo a contrastare estorsioni, ricatti e attività mafiose.
Nel 1909 tornò in Italia per indagare sui collegamenti tra la criminalità siciliana e quella americana. Il 12 marzo dello stesso anno fu assassinato a Palermo, in piazza Marina, durante la sua missione investigativa.
La sua casa natale a Padula è oggi un museo dedicato alla sua memoria e alla storia della lotta contro la mafia. Joe Petrosino rimane un simbolo internazionale di coraggio, legalità e senso del dovere.
Giovanni Camera
Nato: 21-09-1862 · Morto: 09-02-1929

GIOVANNI CAMERA (Padula, 21 settembre 1862 – Roma, 9 febbraio 1929)
Avvocato, parlamentare e protagonista della vita politica del Vallo di Diano tra Ottocento e Novecento.
Nato a Padula da Luigi Camera e Adelaide Nappi, si laureò in Giurisprudenza all'Università di Napoli nel 1886. Fin da giovane manifestò interesse per la politica, l'istruzione e le questioni sociali.
Trasferitosi a Sala Consilina per esercitare la professione forense, divenne una delle figure più influenti della politica salernitana. Eletto deputato nel 1895, sedette alla Camera del Regno d'Italia per otto legislature, fino al 1924.
Vicino al liberalismo giolittiano, sostenne iniziative a favore dell'istruzione, dei diritti civili e degli emigranti italiani. Si impegnò anche per l'estensione del diritto di voto alle donne.
Fu attivo nella massoneria e attraversò diverse esperienze politiche, concludendo la carriera nelle file socialiste. Dopo la sconfitta elettorale del 1924 si ritirò dalla vita pubblica.
Morì a Roma il 9 febbraio 1929, all'età di 66 anni. La sua figura rimane legata alla storia politica e sociale di Padula e del Vallo di Diano.
La morte di Angelantonio Masini
Data: 20-12-1864

20 DICEMBRE 1864 – LA MORTE DI ANGELANTONIO MASINI
La sera del 20 dicembre 1864, a Padula, venne ucciso Angelantonio Masini, detto Ciuccolo, uno dei più noti capibanda del brigantaggio postunitario nell'Italia meridionale.
Nato a Marsicovetere nel 1837, Masini aveva guidato una banda attiva tra la Basilicata e il Vallo di Diano, responsabile di numerose rapine, sequestri e omicidi.
Dopo anni di ricerche, fu individuato in un'abitazione nel rione San Martino di Padula. Un'operazione condotta dalla Guardia Nazionale locale, comandata dal capitano Filomeno Padula, con il sostegno dell'esercito regolare, portò alla sua uccisione.
L'episodio segnò una svolta nella repressione del brigantaggio nella zona e rimase profondamente impresso nella memoria popolare padulese, tanto da essere tramandato anche attraverso una filastrocca dialettale.
La morte di Masini rappresenta una pagina significativa, e complessa, della storia di Padula negli anni successivi all'Unità d'Italia.
Frank Valente
Nato: 22-01-1898 · Morto: 27-01-1984

FRANCESCO ANTONIO “FRANK” VALENTE (Padula, 22 gennaio 1898 – New York, 27 gennaio 1984)
Scienziato, fisico nucleare e docente universitario italoamericano, originario di Padula.
Nato a Padula da Angelo Valente e Rosina De Stefano, emigrò ancora bambino negli Stati Uniti insieme alla famiglia, stabilendosi nell'area di New York.
Nonostante le difficoltà economiche e linguistiche incontrate come giovane immigrato, proseguì gli studi scientifici, conseguendo importanti risultati nel campo della chimica e della fisica.
Durante la Seconda guerra mondiale partecipò, secondo le ricostruzioni biografiche locali, al Progetto Manhattan, il programma statunitense per lo sviluppo della prima bomba atomica.
Dedicò gran parte della sua vita alla ricerca e all'insegnamento universitario, lavorando presso prestigiose istituzioni americane, tra cui il Rensselaer Polytechnic Institute e la Seattle University.
Profondamente legato alla sua terra d'origine, destinò risorse economiche a borse di studio per favorire la formazione scientifica dei giovani.
Morì il 27 gennaio 1984, lasciando un'importante testimonianza dell'ingegno e della determinazione degli emigrati padulesi.
Giuseppe Alliegro
Nato: 14-01-1916 · Morto: 26-10-1987

GIUSEPPE ALLIEGRO (Padula, 14 gennaio 1916 – Napoli, 26 ottobre 1987)
Poeta, scrittore, giornalista e avvocato, tra le figure culturali più significative di Padula nel Novecento.
Nato a Padula da Francesco Alliegro e Maria Luisa Masullo, manifestò fin da giovane una grande passione per la letteratura. Nel 1934, a soli diciotto anni, pubblicò La reggia del silenzio, una guida storico-artistica dedicata alla Certosa di San Lorenzo, divenuta un importante riferimento per i visitatori del monumento.
Laureatosi in Giurisprudenza a Roma nel 1939, partecipò alla Seconda guerra mondiale. Nel dopoguerra fondò e diresse a Salerno il settimanale politico-satirico Il Don Chisciotte, distinguendosi per il suo spirito critico e indipendente.
Autore di numerose raccolte poetiche, saggi e romanzi, pubblicò opere come Giovinezza canora (1936), Aria del mio paese (1959), I figli del Vesuvio (1966) e Uno dei tanti (1983).
Morì a Napoli il 26 ottobre 1987. Nel 2018 il Comune di Padula gli ha dedicato una piazzetta nel centro storico, nei pressi della sua casa natale, riconoscendone il contributo alla cultura e alla memoria della comunità
Italo Gallo
Nato: 20-04-1921 · Morto: 24-04-2016

ITALO GALLO (Padula, 20 aprile 1921 – Salerno, 24 aprile 2016)
Grecista, papirologo e filologo classico, tra i maggiori studiosi italiani della letteratura greca e di Plutarco.
Nato a Padula nel 1921, fu avviato agli studi umanistici dallo zio, il sacerdote e studioso Arcangelo Rotunno. Dopo la laurea intraprese la carriera di insegnante nei licei di Cava de' Tirreni e Salerno, dedicandosi successivamente all'insegnamento universitario.
Fu professore di Papirologia e Letteratura greca presso le Università di Salerno e Napoli Federico II. Contribuì alla nascita del Dipartimento di Scienze dell'Antichità dell'ateneo salernitano e alla formazione di nuove generazioni di studiosi.
Esperto di teatro ellenistico e biografia greca, dedicò oltre vent'anni allo studio delle opere di Plutarco, promuovendo il progetto editoriale internazionale Corpus Plutarchi Moralium.
Profondamente legato alla sua terra d'origine, si occupò anche della storia culturale di Salerno e del Vallo di Diano. Nel 1978 pubblicò Arcangelo Rotunno e Padula, dedicato alla figura dello zio e alla memoria storica del paese.
Morì a Salerno il 24 aprile 2016, all'età di 95 anni, lasciando un'importante eredità scientifica e culturale.
James P. Dibble
Nato: 03-11-1921 · Morto: 09-09-1943

Ricordiamo il sacrificio del 1st Lt. James P. Dibble, pilota del 94th Fighter Squadron, 1st Fighter Group – U.S. Army Air Forces.
Nato il 3 novembre 1921 a Grand Rapids (Michigan, USA), cadde a soli 21 anni il 9 settembre 1943 aPadula (Campania, Italia). Riposa al Mount Hope Cemetery di Middleville (Barry County, Michigan, USA).
Quel giorno, al comando del suo squadrone, ricevette l’ordine di attaccare un convoglio tedesco di circa 400 veicoli sulla strada tra Polla e Lagonegro, in località Taverna di Ferrigno (Padula). Volando a soli 50 piedi dal suolo con il suo P-38G, fu abbattuto dal fuoco nemico. Ferito ma ancora vivo, fu soccorso da Paolo e Vito Cimino, ma catturato dai soldati tedeschi che lo finirono con una raffica di mitraglia, costringendo i due soccorritori a seppellirlo sul posto. Tra i testimoni di quel tragico evento vi fu anche Giuseppe Sanseviero, che, insieme a Vito Cimino, anni dopo contribuì ad aiutare la famiglia del giovane ufficiale nel recupero delle sue spoglie.
Ellenio Gallo
Nato: 01-01-1923 · Morto: 31-05-2011

ELLENIO GALLO (Padula, 1° gennaio 1923 – Napoli, 31 maggio 2011)
Imprenditore e dirigente sportivo, presidente della Società Sportiva Calcio Napoli dal 1993 al 1995.
Nato a Padula nel 1923, Ellenio Gallo si laureò in veterinaria e si trasferì in Venezuela, dove conseguì anche una laurea in medicina. Successivamente si dedicò all'attività imprenditoriale, soprattutto nel settore edilizio.
Rientrato in Italia, nel 1968 entrò nella dirigenza del Napoli su invito del concittadino Antonio Corcione, acquistando anche una partecipazione azionaria nella società.
Nel giugno 1993 assunse la presidenza del club, succedendo a Corrado Ferlaino. Durante la sua gestione, con Marcello Lippi allenatore, il Napoli conquistò il sesto posto nel campionato 1993-1994, ottenendo la qualificazione alla Coppa UEFA.
Nonostante le difficoltà economiche attraversate dalla società, Gallo si impegnò per garantirne la continuità, coinvolgendo altri imprenditori e investendo risorse personali.
Lasciò la presidenza nel 1995. Morì a Napoli il 31 maggio 2011, all'età di 88 anni.
La sua figura testimonia il contributo di un imprenditore originario di Padula alla storia di una delle più importanti società calcistiche italiane.
Don Michele Sarli
Nato: 11-12-1925 · Morto: 12-02-2009

DON MICHELE SARLI (11 dicembre 1925 – 12 febbraio 2009)
Sacerdote di Padula, legato alla vita religiosa della comunità locale.
Svolse il suo ministero sacerdotale inizialmente presso la chiesa di San Giovanni Battista e successivamente presso la chiesa della Santissima Annunziata.
La sua figura è parte della memoria religiosa di Padula e della storia delle sue comunità parrocchiali.
Monumento ai Caduti
Data: 1930

Monumento ai Caduti – Padula Inaugurato nel 1930, il Monumento ai Caduti di Padula è opera dello scultore Donato Pirolo Torelli (1877–1974) e ricorda i padulesi caduti nelle due guerre mondiali. Realizzato in pietra, marmo e bronzo, presenta una Vittoria alata che sovrasta la figura di un fante caduto. Sul retro compare un'aquila bronzea, simbolo di forza e memoria. Particolarmente significativa è la grande pietra che sostiene la Vittoria alata, proveniente dal Carso triestino, uno dei principali fronti della Prima guerra mondiale. Il suo trasporto fino a Padula richiese notevoli difficoltà, rimaste impresse nella memoria della comunità. Dopo la Seconda guerra mondiale furono aggiunte le lapidi con i nomi dei caduti del nuovo conflitto. Il monumento rappresenta così un legame tangibile tra Padula, i suoi caduti e i luoghi della Grande Guerra.
Fonte: Scheda storico-artistica del Monumento ai Caduti di Padula; testimonianze storiche locali.
Bombardamento su Padula.
Data: 13-09-1943

Oggi ricorre un anniversario che ha segnato per sempre la storia e il cuore della nostra comunità. In quel tragico 13 settembre 1943, alle ore 11:45, vite innocenti sono state spezzate e intere famiglie segnate da un dolore indelebile. Non dimenticheremo mai il loro sacrificio.
Ricordiamo con commozione i nostri Caduti:
• Maria Caggiano (80 anni) Padula
• Emilio Castaldo (18 anni) Sfollato da Barra, Napoli
• Michele Famularo (14 anni) Sfollato da Portici, Napoli
• Salvatore Famularo (12 anni) Sfollato da Portici, Napoli
• Vespasiano Fiore (34 anni) Padula
• Michele Lentino (41 anni) Padula
• Cesare Paolini(13 anni) Padula
• Luisa Pecci (50 anni) Padula
• Giuseppe Sanseviero (50 anni) Padula
• Luisa Sanseviero (16 anni) Padula
Le zone d’impatto delle bombe (tramandate grazie alle segnalazioni dei sopravvissuti e visibili nella mappa allegata):
San Clemente (Casa di Donna Gilda Cesareo, Casa Marchesiello, Casa De Stefano), l’angolo della Chiesa di San Clemente al “Purtuso” presso la fontana, l'area a Sud-Ovest della Chiesa Madre di S. Angelo, e l'Asilo Celeste La Rocca, dove persero tragicamente la vita due giovani ragazzi sfollati da Napoli.
Don Elia Giudice
Nato: 08-08-1944 · Morto: 03-08-2015

DON ELIA GIUDICE (Buonabitacolo, 8 agosto 1944 – 3 agosto 2015)
Sacerdote, educatore e studioso della storia locale, profondamente legato alla comunità di Padula.
Nato a Buonabitacolo l'8 agosto 1944, fu ordinato sacerdote l'11 agosto 1968. Svolse il suo ministero inizialmente a Silla di Sassano, successivamente a Monte San Giacomo e infine presso la parrocchia di San Michele Arcangelo a Padula.
Accanto all'attività pastorale si dedicò all'insegnamento, ricoprendo anche incarichi di dirigente scolastico.
Appassionato di storia e di arte, pubblicò studi dedicati al patrimonio religioso e culturale di Padula, tra cui Secoli di storia di fede e di arte nelle chiese di Padula (2000) e La Certosa di San Lorenzo di Padula (2002).
Morì il 3 agosto 2015, pochi giorni prima del suo settantunesimo compleanno, lasciando un contributo significativo alla conoscenza e alla conservazione della memoria storica del territorio.
Museo Archeologico Provinciale della Lucania Occidentale
Data: 1957

Museo Archeologico Provinciale della Lucania Occidentale – Padula Anno di istituzione: 1957
Istituito nel 1957, il Museo Archeologico Provinciale della Lucania Occidentale raccoglie importanti testimonianze archeologiche provenienti dal Vallo di Diano, in particolare dagli scavi delle necropoli di Padula e Sala Consilina, che hanno restituito circa 1.500 tombe. Il percorso espositivo documenta sedici secoli di storia, dal X secolo a.C. al VI secolo d.C., attraverso ceramiche, armi, ornamenti e corredi funerari. Particolarmente significativi sono i vasi greci attici rinvenuti nella necropoli di Padula, preziose testimonianze degli scambi culturali e commerciali dell’antichità. La collezione comprende inoltre antefisse con teste di Menadi e Sileni, capitelli figurati, statue e stele funerarie di epoca romana. Il museo custodisce così una parte fondamentale della memoria archeologica di Padula e dell'intero Vallo di Diano.
Michele Maio
Nato: 14-04-1958

MICHELE MAIO (Napoli, 14 aprile 1958)
Medico oncologo e ricercatore italiano, tra i pionieri dell'immunoterapia oncologica, profondamente legato a Padula, paese d'origine della sua famiglia.
Nato a Napoli nel 1958 da genitori originari di Padula, si laureò in Medicina e Chirurgia e si specializzò in Oncologia ed Ematologia.
Proseguì la formazione scientifica negli Stati Uniti, presso il New York Medical College, partecipando alle prime ricerche sull'impiego del sistema immunitario nella cura dei tumori.
Rientrato in Italia nel 1989, lavorò presso il Centro di Riferimento Oncologico di Aviano, assumendo la responsabilità dell'unità di Bioimmunoterapia dei tumori. Successivamente divenne direttore del Centro di Immunoterapia Oncologica dell'Azienda Ospedaliero-Universitaria Senese.
Nel 2004 promosse il NIBIT, Network Italiano per la Bioterapia dei Tumori, contribuendo allo sviluppo della ricerca clinica sull'immunoterapia.
Autore di numerose pubblicazioni scientifiche e divulgative, ha contribuito a diffondere la conoscenza delle nuove strategie terapeutiche contro il cancro.
Nel 2019 il Comune di Padula gli ha conferito la cittadinanza onoraria, riconoscendo il suo percorso scientifico e il legame con la comunità d'origine.
23 NOVEMBRE 1980 – IL TERREMOTO DELL'IRPINIA
Data: 23-11-1980

23 NOVEMBRE 1980 – IL TERREMOTO DELL'IRPINIA
La sera di domenica 23 novembre 1980, alle ore 19:34, una violenta scossa di terremoto, di magnitudo 6,9, colpì la Campania e la Basilicata, provocando migliaia di vittime, feriti e sfollati. Interi paesi dell'Irpinia e delle zone vicine furono devastati, lasciando una ferita profonda nella storia dell'Italia meridionale.
Anche a Padula la terra tremò, suscitando paura e preoccupazione tra gli abitanti. Pur non trovandosi tra i centri maggiormente colpiti, il paese risentì del sisma, che interessò anche parte del patrimonio storico e monumentale, tra cui la Certosa di San Lorenzo.
Nelle zone più devastate, i soccorsi incontrarono enormi difficoltà e in molti centri arrivarono con grave ritardo. L'allora Presidente della Repubblica, Sandro Pertini, denunciò pubblicamente le carenze nell'organizzazione degli interventi, richiamando le istituzioni alle proprie responsabilità.
La tragedia segnò una svolta nella gestione delle emergenze in Italia. Nel 1982 venne istituito il Dipartimento della Protezione Civile, un passo importante verso la costruzione di un sistema nazionale di prevenzione e soccorso.
Il terremoto del 23 novembre 1980 rimane una delle pagine più dolorose della storia recente del Mezzogiorno. Anche nella memoria di Padula, quella sera resta legata al ricordo della paura, alla solidarietà verso le popolazioni colpite e alla consapevolezza dell'importanza di proteggere le persone e il patrimonio storico.
Fonti storiche: Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV); Dipartimento della Protezione Civile; documentazione del Comune di Padula.
Cappella di Santa Lucia
Data: 1986

Anno: 1986
La devozione a Santa Lucia a Padula è testimoniata anche da un'antica chiesetta nei pressi del Convento di San Francesco, oggi dismessa, al cui interno si conserva un dipinto del Seicento. Nel rione Capo di Lupo, negli anni Settanta, il culto della Santa si sviluppò attraverso il tradizionale falò e le feste organizzate dagli abitanti. Nel 1982 Angelo Morena donò il terreno per costruire una nuova cappella. Inizialmente la statua, acquistata grazie alle offerte dei fedeli, fu custodita nella sua abitazione, mentre la Santa Messa veniva celebrata nel garage. Grazie all'impegno della comunità e del parroco don Michele Sarli, la cappella fu completata nel 1986, accogliendo la statua nella sua nicchia. Ogni 13 dicembre la festa di Santa Lucia rinnova le tradizioni del rione, tra cui il falò e la preparazione della cuccìa, piatto di cereali e legumi simbolo di condivisione e speranza.
Chiesa di Sant'Alfonso Maria de' Liguori
Data: 1990

Chiesa di Sant'Alfonso Maria de' Liguori – Padula Periodo storico: età contemporanea (XX secolo) Situata nel quartiere Cardogna, la Chiesa di Sant'Alfonso Maria de' Liguori è un importante punto di riferimento religioso e sociale per la comunità padulese. Sorta su un terreno donato da Alfonso Maina, presenta una struttura moderna in cemento armato, a navata unica, con presbiterio semicircolare. L'interno è impreziosito dagli affreschi dell'artista rumeno Aurel Ionescu, realizzati alla fine del Novecento e ispirati alla tradizione cristiana orientale. Tra le opere più significative spiccano il Cristo Pantocratore e il Giudizio Universale. Le vetrate artistiche, il campanile e gli spazi dedicati agli incontri comunitari completano il complesso. La chiesa ospita anche la sede della Caritas diocesana di Teggiano-Policastro e rappresenta un luogo di accoglienza, solidarietà e partecipazione.
Fonte: Testo storico-descrittivo sulla Chiesa di Sant'Alfonso Maria de' Liguori
Museo Didattico della Pietra di Padula
Data: 01-08-2017

Museo Didattico della Pietra di Padula Periodo storico: età contemporanea Situato nel centro storico di Padula, nei pressi del Municipio e dell'ex Convento di Sant'Agostino, il Museo Didattico della Pietra custodisce e racconta l'antica tradizione della lavorazione della pietra locale. Attraverso strumenti e testimonianze, il percorso museale illustra le tecniche di estrazione, lavorazione e trasformazione della pietra, dall'epoca romana fino ai giorni nostri. Il museo comprende anche una sezione didattica dedicata all'argilla e uno spazio che conserva un antico mulino a macina. A questa tradizione si collega “I Giorni della Pietra”, simposio internazionale di scultura durante il quale artisti trasformano blocchi di pietra in opere d'arte, alcune delle quali visibili nel centro storico. Il museo valorizza così un patrimonio artigianale che trova una delle sue massime espressioni artistiche e architettoniche nella Certosa di San Lorenzo.
Fonte: Museo Didattico della Pietra di Padula
Cittadinanza onoraria a Michele Maio
Data: 17-08-2019

17 AGOSTO 2019 – CITTADINANZA ONORARIA A MICHELE MAIO
Il 17 agosto 2019 il Comune di Padula conferisce la cittadinanza onoraria al professor Michele Maio, medico oncologo e ricercatore di fama internazionale, in riconoscimento dei suoi meriti scientifici e del profondo legame con le proprie radici padulesi.
Nato a Napoli il 14 aprile 1958 da genitori originari di Padula, Michele Maio è tra i pionieri italiani dell'immunoterapia oncologica, un'importante innovazione nella lotta contro i tumori.
Dopo un periodo di formazione negli Stati Uniti, ha sviluppato la propria carriera scientifica in Italia, contribuendo alla ricerca di nuove terapie oncologiche. È stato tra i promotori del Network Italiano per la Bioterapia dei Tumori (NIBIT) e ha diretto il Centro di Immunoterapia Oncologica di Siena.
La cittadinanza onoraria rappresenta il riconoscimento della comunità di Padula a uno scienziato che ha mantenuto vivo il legame con la terra d'origine della sua famiglia.
Padula – Un gigante verde custode di secoli di storia.
Data: 14-02-2022

14 febbraio 2022 – Il riconoscimento nell'elenco regionale degli alberi monumentali Nel suggestivo scenario del Convento di San Francesco di Padula vive un autentico patriarca verde: un tiglio al quale vengono attribuiti circa 550 anni di vita, silenzioso testimone della storia e delle trasformazioni del territorio. Secondo le informazioni diffuse dal convento, le sue origini risalirebbero alla seconda metà del Quattrocento. Da allora, questo maestoso albero avrebbe attraversato oltre cinque secoli di storia, accompagnando il succedersi delle generazioni e diventando parte del patrimonio naturale e culturale di Padula. Il tiglio appartiene alla specie Tilia platyphyllos, conosciuta come tiglio nostrano o tiglio a grandi foglie. Il 14 febbraio 2022, con il decreto dirigenziale n. 30, la Regione Campania approvò il tredicesimo elenco regionale degli alberi monumentali, nel quale figura anche un tiglio censito nel territorio di Padula. La documentazione regionale ne riporta una circonferenza del tronco di 460 centimetri e un'altezza di 10 metri, riconoscendone il valore legato alle dimensioni, al paesaggio e alla memoria storica, culturale e religiosa. La Regione Campania definisce questi alberi «Patriarchi verdi», autentiche eredità biologiche del passato, capaci di custodire informazioni preziose sull'ambiente e di rappresentare un collegamento vivente fra epoche diverse. Il Tiglio di San Francesco incarna questo significato: non soltanto un albero antico, ma un simbolo del rapporto profondo fra natura, spiritualità e storia locale. Una precisazione storica: l'età di 550 anni è quella attribuita all'albero dalle informazioni del convento, mentre la documentazione regionale riporta una stima differente, superiore ai 200 anni. Inoltre, nel decreto del 2022 la località è indicata come «Convento Madonna della Pietà»: la corrispondenza con il Tiglio di San Francesco è in attesa di chiarimento. Fonti e riferimenti: Convento di San Francesco di Padula, informazioni storiche sul tiglio; Regione Campania, decreto dirigenziale n. 30 del 14 febbraio 2022, elenco regionale degli alberi monumentali.
Ossario dei Trecento

Ossario dei Trecento – Padula Periodo storico: Risorgimento italiano (1857)
L'Ossario dei Trecento, situato sotto la Chiesa della Santissima Annunziata, custodisce la memoria dei patrioti caduti durante la spedizione di Carlo Pisacane. Giunti a Padula il 30 giugno 1857, gli uomini di Pisacane speravano di trovare sostegno per avviare un'insurrezione contro il governo borbonico. Il 1° luglio, dopo violenti scontri con le forze borboniche, numerosi patrioti persero la vita. Secondo la ricostruzione storica riportata dalla fonte, furono 59 i caduti i cui resti vennero successivamente raccolti e custoditi. Nel 1957, in occasione del centenario della spedizione, fu realizzato sotto la Chiesa dell'Annunziata l'ossario commemorativo, simbolo del sacrificio dei Trecento e della memoria risorgimentale di Padula.
Fonte: Prima e durante la Certosa – Associazione Amici del Cassero.
Don Saverio Mangieri
DON SAVERIO MANGIERI
Sacerdote originario di Padula, attivo nella prima metà del Novecento.
Dall'8 aprile 1923 al 27 giugno 1931 svolse il ministero di parroco presso la chiesa di Santa Maria di Loreto ad Arenabianca, frazione di Montesano sulla Marcellana, nel Vallo di Diano.
La sua attività pastorale è documentata nella cronologia storica dei parroci della comunità di Arenabianca.
Restano da approfondire le date di nascita e morte e gli altri incarichi ecclesiastici ricoperti nel corso della sua vita.
Francesco Santelmo
Patriota padulese, con i fratelli Antonio e Vincenzo fu coinvolto nelle cospirazioni contro il governo borbonico.
Vincenzo Gerbasi
VINCENZO GERBASI (XIX secolo)
Patriota padulese e protagonista dell'organizzazione clandestina dei moti antiborbonici del 1857.
Conosciuto anche con il soprannome di «Fatariello», Vincenzo Gerbasi partecipò alla rete di collegamenti tra i liberali di Padula e i gruppi rivoluzionari della Basilicata e della Calabria, impegnati nei preparativi della spedizione di Carlo Pisacane.
Nel 1857 fu arrestato dalle autorità borboniche durante una missione legata alle attività cospirative. Il suo nome compare negli atti giudiziari dell'epoca, insieme a quelli di Vincenzo Padula e di altri patrioti coinvolti nell'organizzazione dell'insurrezione.
La sua figura testimonia il contributo dei patrioti padulesi al movimento risorgimentale e alla lotta contro il governo borbonico nel Mezzogiorno.
Vincenzo Santelmo
VINCENZO SANTELMO (1813 – data di morte da accertare)
Patriota padulese, protagonista dei movimenti liberali e antiborbonici del Risorgimento.
Appartenente alla famiglia Santelmo, da tempo impegnata nelle vicende politiche del Mezzogiorno, fu fratello di Antonio, Giovanni e Francesco Santelmo.
Nel 1848 venne coinvolto, insieme ai fratelli, nelle indagini delle autorità borboniche con l'accusa di cospirazione e lesa maestà. Il procedimento si concluse il 10 giugno 1851 con un'assoluzione per insufficienza di prove.
Dopo l'Unità d'Italia ricoprì il grado di capitano della Guardia Nazionale di Padula, istituzione impegnata nel mantenimento dell'ordine pubblico durante i difficili anni successivi all'unificazione.
La sua figura testimonia il contributo della famiglia Santelmo alla storia risorgimentale di Padula e del Vallo di Diano.
Nessuna ricorrenza trovata.
⛪ Santo del giorno
📰 PADULA OGGI — ALMANACCO DEL GIORNO
📅 sabato 31 Ottobre 2026 · 📍 Padula, Vallo di Diano
☀️ Buongiorno da Padula! ❤️
⛪ Santi del giorno
① Santa Lucilla di Roma
② Santa Maria dell'Immacolata Concezione
🌡️ Meteo di oggi
12,1 °C
Temperatura rilevata: 31/10/2026 10:54:32
Previsioni della giornata
⛅ Mattina: Parzialmente nuvoloso · Pioggia max 0%
☁️ Pomeriggio: Nuvoloso · Pioggia max 5%
☁️ Sera: Nuvoloso · Pioggia max 0%
Previsioni Open-Meteo, distinte dalla temperatura rilevata.
🌙 La Luna
🌖 Gibbosa calante · Illuminazione stimata 72%
✨ Zodiaco · Scorpione
«Oggi prova a guardare con occhi nuovi la forza dei sentimenti sinceri.»
🎉 Feste e tradizioni
Nessuna festa programmata nei prossimi 7 giorni. Consulta la sezione Feste e Tradizioni per il calendario annuale.
🌾 Il pensiero contadino del giorno
«Alla fine del mese, la raccolta delle olive ci ricorda il valore del tempo trascorso.»
🏡 La 'ngiuria del giorno
A Salera
Per consultare l'intero archivio storico, le feste annuali e i luoghi del territorio, apri le rispettive sezioni dell'Almanacco.
🌖 Gibbosa calante
Illuminazione stimata: 72%.
Fase calcolata in modo approssimativo. Le indicazioni agricole legate alla Luna appartengono alla tradizione popolare.
✨ Scorpione
«Oggi prova a guardare con occhi nuovi la forza dei sentimenti sinceri.»
Un pensiero per accompagnare la giornata, ispirato al segno del periodo.
🌡️ Meteo di Padula
Dati reali della stazione PadulaMeteo
Ultimo aggiornamento: 31/10/2026 10:54:32
🌤️ Il tempo di oggi a Padula
Previsioni: Open-Meteo · Sintesi dei codici meteo orari per fascia, distinta dai dati reali della stazione.
Fonte: stazione Ecowitt PadulaMeteo.